Maxi sequestro di tabacco di contrabbando sull’A1: fermato corriere nel Casertano, scoperta anche una fabbrica clandestina

 

Casagiove/Caserta. Importante operazione della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta contro il traffico illecito di tabacchi lavorati esteri.

 

Nelle scorse ore, lungo l’autostrada A1 all’altezza del casello di Caserta Nord, le Fiamme Gialle hanno fermato un corriere che trasportava circa una tonnellata di tabacco lavorato di contrabbando, già raffinato e pronto per essere utilizzato nella produzione illegale di sigarette.

 

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il carico sarebbe stato destinato al mercato illecito della Sicilia. Il tabacco, dopo una prima fase di approvvigionamento, veniva lavorato e trasformato attraverso una filiera clandestina prima di essere immesso nel circuito della produzione di sigarette.

 

Contestualmente al fermo del trasportatore, i finanzieri hanno eseguito un intervento anche in Lombardia, dove è stata individuata e sottoposta a sequestro una vera e propria fabbrica clandestina per la lavorazione del tabacco.

 

All’interno della struttura sarebbero stati trovati diversi lavoratori, molti dei quali di nazionalità moldava, impegnati nelle varie fasi della produzione. L’impianto avrebbe consentito di trasformare il tabacco grezzo in prodotto lavorato pronto per la successiva realizzazione delle sigarette.

 

L’operazione rappresenta un duro colpo al sistema del contrabbando di tabacchi lavorati esteri, un settore illecito che genera enormi profitti sottraendo milioni di euro alle casse dello Stato attraverso l’evasione di accise e imposte.

 

Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire l’intera rete dei collegamenti, dai canali di approvvigionamento fino alla distribuzione finale del prodotto sul mercato nero.

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