
Sessa Aurunca. L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia sul corpo di Vincenzo Iannitti, il ragazzo di 20 anni di San Castrese, frazione di Sessa Aurunca scomparso per circa un mese e trovato senza in uno scantinato di un edificio.
Stando alle indagini, ad ucciderlo è stato l’amico Victor Uratoriu, 19 anni. L’incarico è stato affidato al team di medici Carmela Bonomo, Ciro Di Nunzio e Stefania Sica da parte del sostituto procuratore Gionata Fiore. Gli esami saranno eseguiti durante la settimana prossima all’istituto di medicina legale di Caserta.
Intanto le indagini sono ancora in corso per chiarire le motivazioni che hanno portato Victor a togliere la vita all’amico. Stando alle dichiarazioni che l’indagato avrebbe rilasciato al gip Mauro Buttone, durante l’udienza di convalida dell’arresto, avrebbe affermato che avrebbe compiuto il delitto per motivi legati alla droga, che la vittima era parte di un brutto giro.
Stando però agli accertamenti, sembra che non sia la vittima ad avere legami con ambienti legati alle piazze di spaccio, ma proprio Victor. Al momento, è imputato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e occultamento di cadavere.
Stando alla ricostruzione delle autorità, l’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di una lite. Victor avrebbe preso un coltello colpendo alla gola Vincenzo per poi spingerlo giù da un terrazzo. Il corpo della vittima sarebbe finito nel cavedio dell’abitazione nei pressi della casa dell’assassino situata in Vico Pisciaturo dove il delitto sarebbe avvenuto.
Nel tentativo di non farsi scoprire, ha occultato il corpo in un sacco. Probabilmente, sempre per non destare sospetti, si è offerto ad aiutare nelle ricerche di Vincenzo quando è stato dato per scomparso.
Il 19enne è sempre stato il primo sospettato delle autorità e avrebbe provato a depistare le indagini fornendo informazioni sbagliate relative all’ultimo giorno in cui era insieme alla vittima il 18 marzo scorso affermando anche che poteva trovarsi a Roma nel periodo in cui era dato per disperso.
Ma grazie alle telecamere, è stato dimostrato che stava mentendo e che i due, il giorno della scomparsa erano insieme in piazza per poi andare verso la casa di Victor che si trovava poco distante, abitazione da cui poi Victor è uscito da solo.
Grazie alla segnalazione di alcuni residenti che hanno sentito un forte odore proveniente da quel posto, a causa del cadavere che si stava decomponendo, il corpo è stato ritrovato facendo emergere tutta la triste e macabra vicenda.
Le indagini vanno avanti e i familiari di Vincenzo sono assistiti da due legali.

