
Camigliano. Tragedia nel primo pomeriggio di oggi in località Monticello, non lontano dall’ex cava Rauso, nel territorio comunale di Camigliano.
Un uomo di origine moldava, conosciuto in paese come Sergey, di età compresa tra i 55 e i 60 anni, è stato trovato senza vita all’interno del casolare in cui viveva (foto). L’allarme è stato lanciato dalla compagna, una donna di nazionalità rumena che conviveva con lui. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un’ambulanza del 118. I sanitari, una volta giunti nell’abitazione, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Secondo una prima ricostruzione fornita dalla donna ai militari dell’Arma, Sergey era rimasto da solo durante la mattinata mentre la compagna si era recata al lavoro.
Al suo rientro, l’uomo avrebbe accusato un malessere. Dopo aver pranzato si sarebbe sdraiato sul letto e poco dopo sarebbe sopraggiunta la morte. Questa, almeno, la versione fornita dalla convivente agli investigatori. La dinamica resta comunque al vaglio degli inquirenti. Il pubblico ministero di turno ha infatti disposto il sequestro della salma e l’esecuzione dell’esame autoptico, che dovrà chiarire le cause del decesso e accertare eventuali ulteriori elementi utili alle indagini.
La donna è stata ascoltata dai carabinieri come persona informata sui fatti per consentire la ricostruzione delle ultime ore di vita dell’uomo. Il casolare dove viveva Sergey non era di sua proprietà, ma vi abitava con il consenso del precedente proprietario, nel frattempo deceduto. L’immobile sarà ora restituito agli aventi diritto, mentre la convivente sarà temporaneamente assistita dai servizi sociali in attesa delle decisioni che saranno adottate dalle autorità competenti. La notizia ha rapidamente fatto il giro della comunità locale, dove Sergey era conosciuto da numerosi residenti della zona.


