
Afragola. Non bastava la tragedia che ha colpito i genitori di Martina Carbonaro il maggio scorso, la 14enne uccisa dal suo ex, ad Afragola in un casale, ora i coniughi si sono ritrovati vittime di un raid da parte di ignoti.
Stando a quanto è emerso, durante la scorsa notte, ignoti hanno preso di mira l’abitazione dei genitori di Martina e sono riusciti a intrufolarsi nel garage di casa dove c’erano gli strumenti di lavoro del padre e degli striscioni e manifesti che vennero utilizzati durante alcune manifestazione in onore della 14enne.
I malviventi hanno preso gli attrezzi e alcuni oggetti di valore, mentre l’auto che era nell’autorimessa, non è stata toccata, nonostante all’interno fossero presenti le chiavi.
Un’azione orribile non solo per il fatto in sé, ma perché è stata colpita una famiglia che sta facendo ancora i conti con la tragedia di pochi mesi fa. La ragazza è stata uccisa a colpi di pietra dal suo ex a fine maggio, e l’accaduto ha scosso la comunità locale e distrutto amici e parenti, e quest’ultima azione, non può che riaprire una ferita che non si era ancora chiusa.

