
PIETRAMELARA. Controlli congiunti dei carabinieri del NAS e dei servizi veterinari dell’ASL di Caserta hanno portato alla scoperta di un laboratorio abusivo destinato alla preparazione di cibi serviti ai clienti di un esercizio nel centro cittadino.
L’intervento è scaturito da una serie di verifiche e monitoraggi effettuati nelle ultime settimane, che hanno consentito di individuare un locale privo di autorizzazioni e di qualsiasi requisito minimo in materia di igiene e sicurezza alimentare. Al suo interno venivano lavorati prodotti destinati alla ristorazione senza rispettare le procedure previste dalla normativa, con un evidente rischio per la salute dei consumatori.
A seguito dell’accertamento, i militari hanno disposto il sequestro penale dell’attività commerciale e il titolare è stato denunciato alla Procura della Repubblica per le violazioni riscontrate.
Durante l’operazione è emerso inoltre un secondo ambiente adibito a deposito di materie prime, anch’esso privo delle autorizzazioni richieste e con gravi irregolarità nella conservazione degli alimenti e nella loro tracciabilità. Nel deposito sono stati trovati circa 400 chili di farina, 100 chili di impasto già lavorato e 10 chili di salumi, tutti conservati in condizioni non idonee e dunque sottoposti a sequestro amministrativo.
L’azione rientra in una più ampia attività di prevenzione e controllo avviata sul territorio per garantire la tutela della salute pubblica, assicurare il rispetto delle norme sulla sicurezza alimentare e contrastare pratiche clandestine nella filiera della ristorazione.

