
Aggiornamento
Santa Maria a Vico. Scarcerato stamani Angelo Affinita , o’ boxeur dopo la direttissima e soprattutto la notte di Capodanno in cella. Il giudice Albanese del tribunale di Napoli ha accolto l’istanza del legale di fiducia, Giovanni De Lucia.
Affinita da pochissimo è rientrato a casa. Era stato arrestato il 31 dai carabinieri del comando provinciale. L’avvocato ha evidenziato anche quello che è stato una sorta di fraintendimento tra il 48enne e l’ufficiale dei carabinieri che lo aveva fermato.
Il primo lancio
Santa Maria a Vico. Va a Napoli per il Capodanno, ma finisce per essere fermato per essersi presentato con un altro nome.
Arrestato dai carabinieri nel corso dei controlli di San Silvestro Angelo Affinita, 48enne originario di Santa Maria a Vico e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, conosciuto come o’ Boxeur, fermato e controllato, aveva fornito ai militari generalità false ma è stato scoperto.
Gli altri controlli
Sono 6 i minorenni denunciati. Il primo ha 14 anni e i militari lo hanno sorpreso e bloccato all’interno della galleria Umberto mentre lanciava petardi tra le gambe dei tanti passanti. Analoga sorte per un altro 14enne. Questa volta siamo a largo Berlinguer e un carabiniere, libero dal servizio, lo ha bloccato con non poche difficoltà mentre aveva tra le mani una pistola risultata poi a salve priva di tappo rosso. L’arma, identica a quelle in dotazione alle forze dell’ordine, è stata sequestrata. Denunciato un 16enne trovato alla guida di uno scooter senza aver mai conseguito la patente. Ha 17 anni, invece, il ragazzo fermato a bordo del suo scooter e trovato in possesso di un chiodo lungo 6 centimetri del quale non ha voluto fornire giustificazione. Il minorenne è stato denunciato. Segnalato alla procura dei minorenni di Napoli anche un 17enne napoletano che, con violenza, arroganza e maleducazione, ha opposto resistenza ai carabinieri che stavano controllando un suo coetaneo.
I militari, impegnati anche nei controlli alla circolazione stradale, hanno denunciato due persone di 22 e 23 anni che sono stati trovate in possesso – all’interno delle loro auto – di ordigni artigianali illegali.
Denunciati 2 uomini, hanno 54 e 34 anni, sorpresi dai carabinieri mentre esplodevano delle batterie di fuochi d’artificio a Piazza Trieste e Trento incuranti della presenza di numerosi passanti e delle tante auto in sosta.
Sono 3 le persone – sottoposte agli arresti domiciliari – denunciate che avevano pensato bene di festeggiare l’inizio dell’anno nuovo in strada nonostante le misure restrittive alle quali erano sottoposte.

