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Frodi col bancomat per finanziarie il welfare, verdetto per 25. TUTTI I NOMI

 

AVERSA/CASAPESENNA/TRENTOLA DUCENTA/SAN MARCELLINO. E’ stato emesso il verdetto in Appello per 25 imputati coinvolto in un giro milionario vorticoso per alimentare le casse del clan Zagaria. Lo scenario delineato dalla Dda.

La Corte di Appello di Napoli ha riformulato in pratica tutte le condanne nell’ambito del processo sull’associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio a vantaggio della fazione Zagaria della federazione malavitosa casalese. A gestire il meccanismo, particolarmente sofisticato, basato sull’accumulo di debito nei confronti dell’Erario attraverso una fitta rete di società fittizie che producevano fatture false, erano persone legate alla fazione “Zagaria” in particolare Giuseppe Guarino, cognato di Giacomo Capoluongo, fratello di Maurizio. In realtà l’aggravante della finalità mafiosa è caduta in pratica per tutti, già in primo grado, provvedendo ad un abbassamento delle pene, che poi, in Appello, grazie all’istituto del concordato, è diventata una riduzione ancora più sostanziosa.

Tra le condanne più pesanti resta quella di Armando Della Corte, mentre ci sono state riduzioni notevoli pure per Luisa e Giuseppe Guarino. Gli imputati di Aversa, Trentola Ducenta, San Marcellino, Parete, Caserta e Casapesenna. Nel collegio difensivo gli avvocati Pasquale Casoria, Nicola Musone, Pasquale Delisati, Mirella Baldascino e Angelo Raucci.

Il verdetto in Appello

Nunzia Moccia 3 anni 10 mesi 20 giorni
Gennaro Savanelli 3 anni e 7 mesi 20 giorni
Domenico Bassolino 3 anni e 10 mesi 20 giorni
Maria Perfetto 4 anni 4 mesi

Anna Teresa Capasso 3 anni 6 mesi
Alessio Savanelli 3 anni e 6 mesi
Luana Di Fabio 3 anni e 6 mesi
Carmine Savanelli 3 anni e 6 mesi
Angelo Liberto 3 anni 6 mesi
Gennaro Esposito 3  anni 6 mesi
Luigi Esposito 2 anni 10 mesi
Giovanni Rosano 3 anni e 9 mesi
Antonio Termano 3 anni e 6 mesi
Rosa Santoro 3 anni e 4 mesi
Bartolomeo Pagliuca 3 anni e 6 mesi

Esposito Andreina 3 anni e 6 mesi
Giacchetta Paolo 3 anni e 6 mesi
Odesco Angela 3 anni e 6 mesi
Di Grazia Paola 3 anni e 6 mesi
Di Giacomo Federico 3 anni e 6 mesi
Biondi Giovanni 3 anni e 6 mesi

L’inchiesta

Il welfare del clan dei Casalesi alimentato da un complesso giro di frodi fiscali strutturato in tre livelli e scoperto dalla Guardia di Finanza grazie ad un accertamento di natura tecnica, una consulenza affidata a un funzionario della Banca d’Italia, che ha fatto emergere flussi finanziari anomali.

Le indagini hanno consentito di identificare 11 persone, che gestivano le società, i conti correnti e coordinavano la rete degli “spicciatori”, incaricati di eseguire i prelievi di denaro contate in banca o alle Poste per cifre contenute in maniera tale da non far scattare gli “allert” dell’antiriciclaggio. I finanzieri hanno stimato che i prelievi degli “spicciatori” ammontavano a circa 55mila euro al giorno, denaro che poi veniva fatto confluire nelle mani degli organizzatori. Sono state registrati durante le indagini, anche picchi di prelievi da 1,6 milioni al mese, per complessi 80 milioni di euro. Cifre che rendono l’idea dell’esercito di “operai” (coloro che prelevavano i contanti) a disposizione del sistema. Ovviamente l’esercito di “spicciatori”, paragonabili, nell’ambito dello spaccio di droga, ai pusher che vendono stupefacente al dettaglio, percepivano ciascuno la loro remunerazione per i servigi resi.

Le condanne in primo grado

Il gup ha inflitto condanne per Armando Della Corte a 9 anni e 2 mesi; Salvatore Prato a 7 anni e 4 mesi; Maria Perfetto a 6 anni e 10 mesi; Amalia Giacchetta a 5 anni e 10 mesi; Domenico Bassolino a 5 anni e 8 mesi; Nunzia Moccia a 5 anni e 8 mesi;  Giovanni Rosano a 5 anni e 6 mesi; Gennaro Savanelli a 5 anni e 2 mesi; Luisa Guarino a 5 anni; Paola Di Grazia a 4 anni e 8 mesi; Federico Di Giacomo a 4 anni e 8 mesi; Giovanni Biondi a 4 anni e 8 mesi; Bartolomeo Pagliuca a 4 anni e 8 mesi; Antonio Termano a 4 anni e 8 mesi; Rosa Santoro a 4 anni e 8 mesi; Anna Teresa Capasso a 4 anni e 8 mesi; Andreina Esposito a 4 anni e 8 mesi; Alessio Savanelli a 4 anni e 8 mesi; Paolo Giacchetta a 4 anni e 8 mesi; Angelo Liberto a 4 anni e 8 mesi; Angela Odesco a 4 anni e 8 mesi; Gennaro Esposito a 4 anni e 8 mesi; Luigi Esposito a 4 anni; Carmine Savanelli a 4 anni e 8 mesi; Luana Di Fabio a 4 anni e 8 mesi; Ruggiero Guarino a 3 anni e 4 mesi; Giuseppe Belviso a 3 anni e 4 mesi.