
Capodrise (LC). Il verdetto delle urne a Capodrise con la vittoria di Enzo Negro era quello più pronosticabile alla vigilia delle elezioni, ma andando a scandagliare i risultati, per il professore di via Santa Croce non è stata affatto una passeggiata.
Lo spoglio elettorale è stato tirato fino alla fine con il secondo arrivato, Tommaso Fattopace, sempre ad una distanza di poco più di un centinaio di voti fino all’ultima scheda.
A distanza abbastanza contenuta anche il terzo e quarto, Nicola Belardo e Nicola Cecere, a loro volta protagonisti di una perfomance da non sottovalutare e per certi aspetti da prendere con le pinze.
Scarsa concezione dell’importanza del voto
Il risultato finale resta quello dello start, un paese diviso, spaccato, che per alcuni aspetti è deludente nella concezione dell’importanza dell’espressione del voto popolare.
Una fetta importante della città non è andata alle urne, il 30% che dimostra di sbattersene e poi magari sono i primi a lamentarsi sui social quando c’è una buca, o un disservizio.
Molti candidati, soprattutto della lista dei vincitori, avevano sottolineato l’importanza di queste comunali, nello spirito di rivalsa dei concittadini, nel segno della ricostruzione o dir si voglia della rinascita.
Invece secondo chi scrive, molti elettori prima di andare nella cabina elettorale, continuano a tapparsi il naso o a bendarsi gli occhi, di fronte ai programmi o ai soggetti protagonisti.
Voto clientelare e piazze vuote
Capodrise è espressione ancora di un voto clientelare, con il popolo che non partecipa alle adunanze: questa è la realtà e ne abbiamo avuto conferma dalle esigue presenze nei comizi, c’erano sempre e solo i fedelissimi di ciascuna lista. La politica del retrobottega.
Poi bastava spostarsi di qualche centinaio di metri per andare in paesi più o meno della stessa proporzione, San Marco e Portico che hanno visto una larga partecipazione delle persone ai comizi dei vari candidati, sia vincenti che perdenti. Lì il popolo partecipa e sceglie, a Capodrise tantissimi votano l’amico, quello che gli fa il piacere e compagnia cantante… I programmi, i proclami, restano carta straccia, se ne sbattono.
La gente deve tornare a partecipare
Capodrise deve riportare la gente ad avvicinarsi alle istituzioni, i residenti devono partecipare e confrontarsi con chi li amministra, bisogna creare le basi per arrivare a questo obiettivo. Le persone devono ripopolare il foro. Devono scegliere e decidere come hanno fatto a Portico e a San Marco.
Ne parlava qualche giorno prima del silenzio elettorale la neo eletta Luisa D’Angelo, una delle veterane della politica locale: “Dobbiamo riavvicinare le persone alla politica, da subito partiremo con lo streaming dei consigli comunali, questa è una delle prime cose che faremo”.
Non era una competizione da fare con 4 liste, nel modo più assoluto, basta vedere i risultati di molti candidati sparpagliati su tutto il perimetro, qualcuno in versione ghost ha preso zero o 1, altri meno di 10, erano lì per fare numero e basta.
La colpa è del popolo che vota ma anche di chi, sotto mentite spoglie, non ci mette mai la faccia, ed è ancora lì nonostante in questi decenni abbia solo diviso e sfasciato maggioranze e famiglie.
Capodrise deve ritornare in marcia verso la più pura espressione della res pubblica, urge una bella scrematura di personaggi e personaggetti, molti sono superati dal tempo…
A questo ci ha pensato il sistema maggioritario che ha consegnato a Negro una squadra di 11 consiglieri comunali, la maggioranza dei quali formavano l’ossatura della lista di 2 anni fa.
Tutti bravi e forti
E’ tempo di ricostruire, è tempo della condivisione:
Tommaso Fattopace ha dimostrato doti da leader e di essere la massima espressione del centrosinistra locale, Belardo è stato coinvolgente e ha preso molti voti, Cecere con una squadra di quasi tutti novizi, ha performato in modo significativo, così come il gruppo Di Giovanni/Carminuccio.
Tutto vero, però visto che siete bravi, oggi cerchiamo di voltare pagina e tutti insieme lavoriamo per costruire una città migliore per allontanarci dagli abissi e navigare verso un più sereno Mare Nostrum. Confrontatevi…
Un degno nostromo
Enzo Negro potrà essere un degno nostromo, merita questa chance, dopo essere stato sindaco per pochissimo tempo al netto del Covid.
Ha tempo da investire e non ha interessi da inseguire.
Con lui un ottimo gruppo, tutti con curricula significativi e con voglia di contribuire, e poi c’è lei, Luisa D’Angelo, ieri in lacrime, dopo tutto quello che ha dovuto passare. Lei è una garanzia e potrà fare benissimo, come ha già dimostrato negli anni scorsi. In bocca al lupo a loro, che sia l’inizio di una nuova era, ne abbiamo proprio bisogno…
Vincenzo Negro Candidato sindaco 1650 29,03%
Lista Viva Capodrise: Giuseppe Salzillo 370, Luisa D’Angelo 290. Maria Pia Romano 231, Raffele Delle Curti 218, Pasquale De Filippo 181, Chiara Parisi 176, Francesca Zarrillo 172, Carmela De Lucia 152, Raffaele Moretta 144, Riziero Laurenza 118, Danilo Russo 95, Concetta Martone 67, Carmen Cavallaro 67, Michelangelo Tartaglione 43, Giuseppe Mastroianni 30 e Davide Panebianco 8
Tommaso Fattopace Candidato sindaco 1542 27,13%
Lista Radici e Futuro: Carmen Carbone 104, Domenico Cuccaro 129, Pietro Ferraro 128, Anna Maria Teresa Gravino 311, Irma Halili 171, Angelo Martucci 198, Filomena Nasta 138, Antimo Negro 81, Donato Negro 120, Emiliano Pontillo 277, Vincenzo Rossetti 146, Anna Savastano 64, Carmine Salzillo 176, Vincenza Tartaglione 180, Maria Libera Zarigno 39, Andrea Zarrillo 42
Nicola Belardo Candidato sindaco 1259 22,15%
Lista Il coraggio di cambiare: Alessandro Costantino 89, Maria Sorbo 292, Michele Tartaglione 81, Lucia Raucci 473, Davide Cutillo 172, Giurin Ida 112, Raffaele Marino 7, Maria Ricciardi 106, Andrea Dipetti 278, Salvatore Delli Paoli 21, Vincenzo Oriano 0, Domenico Capasso 48, Aurora Todisco 1, Silvestro Ferraro detto Silvano 233
Nicola Cecere Candidato sindaco 1232 21,68%
Lista Capodrise Libera: Manuel Emiliano Capobianco 118, Domenico Cecere 245, Anna Maria Di Giovanni 422, Francesco Di Lorenzo 93, Laura Generoso 20, Immacolata Magliulo 34, Pasquale Miele 1, Pasquale Nunziante 90, Luisa Palazzo 231, Giulia Ragozzino 40, Donato Russo Raucci 267, Roberto Sibillo 37

