
Caserta. Il calcio italiano dice addio a Fernando “Nando” Scarpa, scomparso oggi all’età di 79 anni. Nato a Lecce il 6 luglio 1947, è stato uno degli attaccanti più apprezzati del calcio meridionale tra gli anni Sessanta e Ottanta, lasciando il segno anche con la maglia della Casertana. L’esperienza in rossoblù risale alla stagione 1967-1968, quando Scarpa disputò 19 partite realizzando 6 reti. Un contributo importante che gli consentì di mettersi in mostra prima di proseguire una carriera ricca di soddisfazioni in diverse piazze del calcio italiano.
Dopo aver mosso i primi passi tra Galatina e Sambenedettese, l’attaccante salentino approdò infatti a Potenza, città alla quale avrebbe legato indissolubilmente il proprio nome. Con la formazione lucana visse tre diverse esperienze, totalizzando complessivamente 218 presenze e diventando il miglior marcatore della storia del club con 51 reti, record che ancora oggi resiste. Tra i momenti più significativi della sua carriera figura la vittoria del campionato di Serie D nella stagione 1974-1975, impreziosita dal gol decisivo nello spareggio promozione contro la Juventus Stabia.
Nel corso della sua lunga carriera vestì anche le maglie di Sorrento, Catania, Ternana, Benevento e Irpinia, assaggiando anche la Serie B dopo gli esordi tra Serie D e Serie C. Concluse il percorso tra i professionisti nel 1983, per poi disputare le ultime stagioni nei campionati regionali lucani prima del definitivo ritiro nel 1985. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio tra tifosi ed ex compagni di squadra. A Caserta il ricordo resta legato a quella stagione vissuta con la Casertana, durante la quale Scarpa dimostrò già il suo innato fiuto per il gol, qualità che lo avrebbe poi consacrato come una delle bandiere più amate nella storia del Potenza.

