
Maddaloni. Una presa di posizione netta, destinata a spegnere polemiche e contestazioni. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, interviene con una nota durissima sulla situazione del Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, delineando un quadro che definisce estremamente critico e giustificando così le scelte adottate dalla Regione negli ultimi mesi.
«Il Villaggio dei Ragazzi è una realtà che da oltre dieci anni non ha un’amministrazione ordinaria e opera in regime commissariale», ricorda Fico, spiegando che il rinnovo del commissariamento si è reso necessario per avere «un quadro chiaro della situazione e ricondurre l’ente su solidi binari gestionali».
Dalle verifiche effettuate emerge uno scenario che il governatore non esita a definire allarmante: una situazione economica, finanziaria e organizzativa «estremamente grave», frutto di criticità stratificate nel corso degli anni. La Fondazione che gestisce il Villaggio, infatti, è già stata ammessa a una procedura di concordato con continuità a causa di un pesante squilibrio economico-finanziario. Nel dettaglio, la Regione segnala l’assenza di un modello organizzativo efficace, la mancanza di una strategia di lungo periodo, procedure carenti per l’assegnazione degli incarichi scolastici, una gestione contabile ritenuta inadeguata e numeri che fotografano una situazione difficilmente sostenibile: appena 54 nuovi iscritti distribuiti tra quattro istituti superiori privati e un rapporto medio di un docente ogni 3,3 studenti.
Ma è soprattutto sul fronte dei costi che emergono le criticità più evidenti. Il commissario straordinario ha già disposto la sospensione o la revoca di incarichi legali e consulenze professionali per circa 120 mila euro annui, mantenendo soltanto un incarico in scadenza da 1.200 euro al mese. Un intervento che, secondo la Regione, consentirà un risparmio superiore ai 100 mila euro. Razionalizzate anche le spese telefoniche, che superavano i 10 mila euro all’anno: l’accorpamento delle utenze e l’affidamento a un unico gestore hanno ridotto il costo a circa 500 euro annui. Stessa operazione sul conto corrente bancario dell’ente, che comportava spese di gestione per circa 12 mila euro all’anno. Il vecchio conto è stato chiuso e sostituito con uno più conveniente, con una spesa di circa 200 euro annui.
Numeri che, secondo il presidente della Regione, spiegano la necessità di un intervento deciso. «Di fronte a questo quadro, che comporta perdite superiori a 220 mila euro al mese, abbiamo avviato un percorso di risanamento e riorganizzazione con l’obiettivo di fermare il progressivo declino e riportare la struttura in condizioni di sostenibilità e autonomia», afferma Fico. Un messaggio chiaro che suona anche come una risposta a quanti, nelle ultime settimane, hanno contestato le scelte adottate dalla governance commissariale. La linea della Regione è tracciata: affrontare problemi rimasti irrisolti per anni, anche a costo di decisioni impopolari, per restituire al Villaggio dei Ragazzi la sua originaria missione sociale e solidaristica. Una posizione che sui social ha già raccolto numerosi attestati di consenso, con decine di commenti di sostegno all’azione del presidente e al percorso di risanamento avviato per una delle istituzioni storiche del territorio maddalonese.

