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Disabile e indifeso pestato in pieno centro: denunciata brutale aggressione

CAPODRISE – Un episodio che ha suscitato indignazione e sconcerto quello avvenuto nella mattinata di ieri, intorno alle 8.30, tra via Rao e via Giannini, nei pressi della chiesa di Sant’Andrea Apostolo.

Vittima dell’aggressione un giovane di circa 30 anni, conosciuto e benvoluto da molti cittadini di Capodrise. Il ragazzo, che lavora come addetto alle consegne presso un bar della città, è affetto da una disabilità a una mano e da problemi di salute che ne limitano le capacità di difesa.

Secondo quanto denunciato, sarebbe stato raggiunto da calci e pugni in strada, in una zona particolarmente frequentata e sotto gli occhi di diversi presenti. Un pestaggio che, stando alle prime informazioni raccolte, gli avrebbe provocato lesioni giudicate guaribili in circa dieci giorni, aveva il volto completamente tumefatto. Ad aggredirlo un 48enne del posto con precedenti. I due erano anche amici, anzi la vittima lo ha sempre trattato con benevolenza, per questo sono rimasti tutti attoniti.

La vicenda appare ancora più grave alla luce delle condizioni della vittima, impossibilitata a difendersi adeguatamente. Un giovane che ogni giorno affronta le difficoltà della vita con dignità, lavorando e cercando di costruirsi un percorso di autonomia all’interno della comunità.

Dopo l’accaduto è scattata la denuncia al commissariato di Marcianise. Gli investigatori stanno acquisendo tutti gli elementi utili per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Fondamentali potrebbero rivelarsi le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Su quanto avvenuto non possono che essere espresse parole di ferma condanna. Se i fatti dovessero essere confermati dagli accertamenti in corso, ci troveremmo di fronte ad un gesto vile e inaccettabile, consumato ai danni di una persona fragile e conosciuta da tutti come un lavoratore serio e rispettoso.

La violenza non può mai rappresentare una risposta, qualunque siano i motivi alla base di contrasti o dissapori personali. Colpire una persona con disabilità, per di più in pieno giorno e nel cuore della città, è un fatto che ferisce l’intera comunità di Capodrise.

L’auspicio è che venga fatta rapidamente piena luce sull’accaduto e che il giovane possa tornare presto alla sua quotidianità, circondato dall’affetto di quanti gli vogliono bene.

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