
REGIONALE. Momenti di tensione nella notte lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa, dove una donna arrestata dalla Polizia Stradale ha accusato un malore dopo che le manette le sono rimaste accidentalmente incastrate ai polsi. Per consentirne la liberazione è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.
L’episodio si è verificato nell’area di servizio Calaggio Nord, situata nel territorio del comune di Vallata, in provincia di Avellino. La donna, proveniente dalla provincia di Bari, era stata poco prima fermata e arrestata dagli agenti della Polstrada.
Durante le fasi successive all’arresto, le manette si sono bloccate ai polsi della donna, rendendo impossibile la loro rimozione con le normali procedure. Poco dopo la donna ha iniziato ad accusare un malore, inducendo gli agenti a richiedere l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco.
Sul posto è arrivata una squadra del Distaccamento di Bisaccia, che ha operato con la massima cautela per evitare ulteriori conseguenze. I pompieri hanno adottato una procedura particolarmente delicata, proteggendo le mani della donna con appositi schermi prima di procedere al taglio delle manette.
L’operazione è stata eseguita attraverso una graduale segatura del metallo, così da ridurre al minimo il rischio di lesioni durante la rimozione del dispositivo di sicurezza. Dopo alcuni minuti di lavoro, i Vigili del Fuoco sono riusciti a liberare la donna.
Una volta concluse le operazioni, sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, che hanno preso in carico la donna e le hanno prestato le prime cure direttamente nell’area di servizio. Successivamente è stata affidata all’equipaggio dell’ambulanza per gli accertamenti sanitari necessari.
L’intervento si è concluso senza ulteriori complicazioni grazie al coordinamento tra Polizia Stradale, Vigili del Fuoco e personale sanitario del 118, che hanno gestito l’emergenza in sicurezza.

