
Regionale. Momenti di grande apprensione ad Atripalda, in provincia di Avellino, dove un bambino di appena cinque anni è rimasto gravemente ustionato all’interno della propria abitazione a seguito di un incidente domestico.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, il piccolo sarebbe stato colpito accidentalmente da acqua bollente fuoriuscita da una pentola. Il liquido avrebbe provocato ustioni importanti in diverse parti del corpo, in particolare al torace e agli arti superiori e inferiori.
Immediato l’intervento della madre che, resasi conto della gravità della situazione, ha prestato i primi soccorsi al figlio e ha allertato il personale sanitario del 118. Sul posto è giunta un’ambulanza che ha trasportato il bambino al pronto soccorso dell’ospedale “Moscati” di Avellino.
I medici hanno sottoposto il piccolo alle prime cure necessarie per stabilizzarne le condizioni. Dopo gli accertamenti iniziali e considerate le lesioni riportate, i sanitari hanno deciso di trasferirlo al Centro Grandi Ustioni di Napoli, struttura specializzata nel trattamento dei casi più delicati.
Restano ancora da chiarire le circostanze precise dell’accaduto. Non si esclude che il bambino possa aver accidentalmente urtato la pentola o che il contenitore con l’acqua bollente si sia rovesciato improvvisamente mentre si trovava vicino ai fornelli.
La vicenda ha scosso profondamente la comunità irpina, dove in tanti stanno seguendo con apprensione l’evolversi delle condizioni del piccolo. Al momento non sono stati diffusi ulteriori aggiornamenti ufficiali sul suo stato di salute, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente domestico.

