
Macerata Campania. Si è conclusa venerdì 10 luglio, con la festa finale ospitata negli spazi della scuola, l’edizione 2026 del Campus estivo promosso dalle associazioni sportive attive sul territorio, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Macerata Campania.
Un’esperienza durata tre settimane, che ha coinvolto oltre 80 bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni, accompagnandoli in un programma costruito tra sport, cultura, natura, socialità e momenti educativi. Il campus, nato circa quindici anni fa come iniziativa legata alla scuola, continua a rappresentare un appuntamento importante per le famiglie e per i più giovani. L’edizione di quest’anno è stata organizzata dalle quattro associazioni sportive del territorio, rappresentate da Pierfrancesco Morrone, Ilaria Frailis, Fabio Cipro e Peppe Maccariello.
Tra gli appuntamenti più attesi, le otto giornate trascorse nella piscina Poseidon di Santa Maria Capua Vetere, che hanno scandito il calendario offrendo ai partecipanti occasioni di divertimento, movimento e condivisione. Il programma ha previsto anche numerose esperienze formative. Al Museo Campano di Capua i bambini hanno partecipato a una visita guidata animata, accompagnata da laboratori e giochi. La giornata è poi proseguita presso il centro parrocchiale Momos, insieme ai ragazzi dell’oratorio guidato da don Francesco.
Particolarmente significativa anche la visita all’oasi e allo zoo di Castel Volturno, gestiti dal Corpo forestale. I bambini hanno seguito con attenzione le spiegazioni dei Carabinieri forestali, mostrando curiosità, partecipazione e un senso di maturità che ha colpito gli stessi organizzatori. Più leggera, ma altrettanto coinvolgente, la giornata nella fattoria didattica di Francolise, trascorsa tra animali, natura e attività all’aria aperta. Al Revive Cafè di Caturano, invece, i ragazzi sono stati chiamati a confrontarsi su temi importanti. Attraverso la realizzazione di cartelloni, hanno riflettuto sul bullismo, sulla guerra e sull’inquinamento, presentando e spiegando agli altri il significato dei propri lavori.
Al Barumba Club di Pontelatone è stata riscoperta la semplicità del gioco all’aperto. Il “Super Santos Day” ha riportato al centro il pallone, il divertimento e il piacere di stare insieme, prima della conclusione della giornata con il Nutella Party. La festa finale di venerdì 10 luglio ha riportato tutti nel luogo in cui questa esperienza è nata: la scuola. Una chiusura simbolica per salutare i bambini e le famiglie, ripercorrere le attività svolte e valorizzare l’impegno delle associazioni e di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Il risultato più importante resta la partecipazione di oltre 80 bambini tra i 6 e i 13 anni, capaci di vivere ogni appuntamento con entusiasmo, attenzione e responsabilità. Tre settimane che non hanno rappresentato soltanto un’occasione di svago, ma anche un percorso di crescita, educazione e condivisione.

