
Castel Volturno/Giugliano. È stato arrestato nel pomeriggio di ieri un 24enne di Giugliano in Campania, ritenuto responsabile della brutale aggressione ai danni di un 35enne avvenuta a Castel Volturno in via Oristano. La notizia dell’aggressione era stata anticipata in esclusiva nella giornata di ieri dalla nostra testata giornalistica, che aveva raccontato i primi dettagli della vicenda. Leggi qui.
L’intervento è scattato durante un servizio di controllo del territorio da parte degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno, che si sono recati presso il Pronto Soccorso della Clinica Pineta Grande, dove il 35enne era stato trasportato dal personale del 118. L’uomo, seppur in gravi condizioni, era cosciente e ha fornito agli investigatori una dettagliata ricostruzione dei fatti.
La vittima ha riferito di essere stata aggredita da tre persone, tra cui l’ex fidanzato dell’attuale compagna. Secondo quanto dichiarato agli agenti, il 24enne lo avrebbe colpito ripetutamente con una mazza da baseball, sferrando violenti colpi alla parte superiore e inferiore del corpo. Determinante l’intervento della donna, che si sarebbe frapposta tra l’aggressore e la vittima, consentendo a quest’ultima di allontanarsi e trovare rifugio in un edificio vicino.
Una volta al sicuro, il 35enne è riuscito a chiedere aiuto alla Polizia di Stato, mentre l’aggressore continuava a infierire danneggiando l’autovettura della vittima con la stessa mazza da baseball.
Nel corso delle dichiarazioni, il ferito ha inoltre raccontato che il giovane era un soggetto particolarmente violento e solito circolare armato. Circostanza confermata anche dall’attuale compagna, che ha spiegato agli investigatori di aver interrotto la relazione con il 24enne, il quale non avrebbe mai accettato la fine del rapporto.
Il blitz a casa
Gli agenti si sono quindi recati presso l’abitazione del presunto aggressore, già noto alle forze dell’ordine. La perquisizione ha consentito di rinvenire una pistola Beretta calibro 22 con matricola abrasa, completa di caricatore contenente otto cartucce, oltre a un ingente quantitativo di munizioni composto da altri 36 colpi calibro 22 e 47 colpi calibro 6.35. Sequestrate anche due pistole giocattolo prive del tappo rosso e otto telefoni cellulari, ritenuti dagli investigatori presumibilmente utilizzati per attività illecite.
Al termine degli accertamenti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 24enne è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
I due complici che avrebbero preso parte all’aggressione sono stati invece deferiti all’Autorità Giudiziaria per gli stessi reati contestati all’arrestato. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio l’intera dinamica dell’episodio e accertare eventuali ulteriori responsabilità.

