
CASERTA. Proseguono i controlli straordinari dei carabinieri del NAS nell’ambito delle attività disposte dal Ministero della Salute dopo l’aumento dei casi di epatite A registrati in diverse zone d’Italia. Durante una verifica effettuata in un centro di distribuzione di molluschi in provincia di Caserta, i militari hanno scoperto irregolarità che hanno portato al sequestro sanitario di circa 270 chili di ostriche provenienti dalla Francia.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la società responsabile dell’importazione non sarebbe risultata iscritta all’U.V.A.C., l’ufficio incaricato dei controlli sugli alimenti provenienti dall’estero. Inoltre, l’azienda non avrebbe avuto le autorizzazioni previste per introdurre nel territorio nazionale molluschi bivalvi vivi destinati al consumo alimentare.
Per questo motivo è scattato immediatamente il blocco del prodotto, impedendone la commercializzazione e la distribuzione sul mercato. I controlli si inseriscono in un piano nazionale di monitoraggio avviato per verificare la sicurezza della filiera alimentare, con particolare attenzione ai prodotti ittici e alla tracciabilità dei molluschi.
L’operazione eseguita nel Casertano rappresenta uno degli interventi più rilevanti effettuati nelle ultime settimane nell’ambito delle verifiche sanitarie collegate all’emergenza epatite A. A livello nazionale, infatti, le attività ispettive hanno già portato a numerosi sequestri e sanzioni per importi complessivi di diversi milioni di euro.
Gli investigatori stanno ora approfondendo la provenienza della merce e la documentazione relativa all’importazione, per chiarire eventuali ulteriori responsabilità lungo la catena di distribuzione. Nel frattempo resta alta l’attenzione delle autorità sanitarie sulla commercializzazione dei molluschi e sul rispetto delle norme previste per la tutela della salute pubblica.

