
REGIONALE – Il Comune di Napoli ha aperto un nuovo concorso pubblico per esami per l’assunzione di 43 unità di personale a tempo pieno e indeterminato, inquadrate nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
I profili ricercati sono due. Il primo riguarda 2 Istruttori Direttivi Informatici, figure chiave per la digitalizzazione dei processi amministrativi, la gestione delle infrastrutture IT e lo sviluppo dei servizi digitali dell’ente. Il secondo, e più numeroso, è quello di Maestra/o: ben 41 posti destinati alle scuole dell’infanzia comunali, un investimento concreto sulla qualità dell’offerta educativa per le famiglie napoletane.
Per entrambi i profili sono richiesti cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, età minima di 18 anni e assenza di condanne penali incompatibili con l’impiego pubblico. Sul fronte dei titoli di studio, per l’Istruttore Direttivo Informatico è necessaria una laurea in ambito informatico o ingegneristico – tra le classi ammesse figurano Scienze e Tecnologie Informatiche (L-31), Ingegneria Informatica (LM-32), Sicurezza Informatica (LM-66) e altre equipollenti. Per il profilo di Maestra/o sono accettate la laurea in Scienze della Formazione Primaria con indirizzo Scuola dell’Infanzia, la laurea magistrale a ciclo unico (LM-85bis), il diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole del grado preparatorio conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 e il diploma quadriennale di Istituto magistrale o Liceo Socio-Psico-Pedagogico, anche questo conseguito entro il 2001/2002.
La selezione avviene attraverso un’unica prova scritta digitale, composta da 60 quesiti a risposta multipla da completare in 60 minuti, con un punteggio massimo di 60 punti. Di questi, 45 quesiti riguardano le materie specifiche del profilo scelto, 5 testano le competenze digitali, 5 la conoscenza della lingua inglese e 5 sono di tipo situazionale, pensati per valutare le capacità trasversali e attitudinali. Per essere considerati idonei è necessario raggiungere un punteggio minimo di 42/60. Le risposte errate comportano una penalità di -0,30 punti.
Le graduatorie avranno validità triennale e potranno essere utilizzate anche per coperture future, comprese posizioni a tempo determinato.
Le domande si presentano esclusivamente online tramite il Portale del Reclutamento InPA entro il 4 giugno 2026.

