
Maddaloni/Caserta/Casagiove. Nuovo passaggio giudiziario nella maxi inchiesta sugli appalti pubblici nell’Alto Casertano. La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha deciso di impugnare la decisione del giudice per le indagini preliminari che aveva negato l’applicazione delle misure cautelari nei confronti di numerosi indagati.
Il ricorso è stato presentato al Tribunale del Riesame, che ha già fissato l’udienza per il prossimo 18 giugno. A firmare l’atto è il pubblico ministero Anna Ida Capone, che torna a chiedere provvedimenti restrittivi per 31 persone coinvolte nell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza.
Tra gli indagati figurano imprenditori, tecnici e professionisti ritenuti parte di un sistema che avrebbe condizionato l’assegnazione di appalti pubblici. Nell’elenco compaiono Luigi Caprio, 58enne di Caserta; Lorenzo Serino, 67enne di San Nicola la Strada; Pietro Terreri, 60enne di Piedimonte Matese; Pasquale Caprio, 29 anni ad agosto di Caserta; Pasquale Caprio, 29 anni a dicembre di Caserta; Francesco Caprio, 59enne di Caserta; Ubaldo Caprio, 56enne di Caserta; Antonella Biasucci, 35enne di Caserta; Fabio Leonetti, 49enne di Paupisi; Silvia Rapuano, 39enne di Paupisi; Matteo Iannotti, 44enne di Cerreto Sannita; Giuseppe Canelli, 47enne di Solopaca; Francesco Paolo Alario, 45enne di Caserta; Maro Santilli, 65enne di Caserta; Albano Della Porta, 57enne di Telese Terme; Nello Sauchella, 46enne di Vitulano; Francesco Pio Caprio, 28enne di Caserta; Assunta Trepiccione, 52enne di Casagiove; Filomena Cinzia Fasulo, 60enne di Caserta; Tommaso Benedetto, 43enne di Moiano; Angelo De Simone, 51enne di Tora e Piccilli; Raffaele Di Caterino, 37enne di Grazzanise; Antonio Maisto, 44enne di Villa di Briano; Salvatore Maisto, 47enne di Villa di Briano; Agostino D’Addio, 35enne di Valle di Maddaloni; Vincenzo Izzo, 35enne di Maddaloni; Salvatore Trotta, 46enne di San Giorgio la Molara; Maria Marrone, 67enne di Puglianello; Domenico Maturo, 65enne di San Salvatore Telesino; Romano Landi, 70enne di Mondragone; Antonello Pesa, 64enne di Montemiletto.
Per un ulteriore indagato, invece, il procedimento si chiuderà per sopraggiunto decesso: si tratta di un ex amministratore pubblico.
L’indagine, avviata diversi anni fa e resa pubblica nel 2022, ha interessato vari comuni tra cui Dragoni, Alvignano e Vairano Patenora. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, le aziende coinvolte avrebbero operato come un cartello, riuscendo – con il supporto di funzionari e professionisti – a influenzare l’esito di gare pubbliche.
Nel corso delle perquisizioni eseguite dalle Fiamme Gialle, fu trovata anche una somma di circa 39mila euro nell’abitazione dell’imprenditore Ubaldo Caprio, ritenuta dagli inquirenti collegata a un presunto accordo corruttivo.
Nonostante il gip Bottone avesse riconosciuto la presenza di gravi indizi, la richiesta della Procura era stata respinta per l’assenza delle esigenze cautelari. Ora la parola passa al Riesame, chiamato a valutare nuovamente la posizione degli indagati e l’eventuale applicazione di misure restrittive.

