
SANTA MARIA CAPUA VETERE. Serata movimentata nel cuore di Santa Maria Capua Vetere durante il ponte del Primo Maggio, dove una comitiva di giovani, arrivata da fuori città, ha rischiato di trasformare un semplice aperitivo in un episodio decisamente meno conviviale.
Il gruppo si era accomodato ai tavolini esterni di un bar del centro, ordinando diverse birre e trascorrendo del tempo tra chiacchiere e risate. Tutto nella norma, almeno fino al momento del conto. Ed è proprio lì che la situazione ha preso una piega curiosa: uno dopo l’altro, alcuni ragazzi hanno iniziato ad allontanarsi con scuse piuttosto classiche – dalla sigaretta improvvisa alla telefonata “urgente”.
Una strategia già vista, ma non abbastanza convincente da passare inosservata. Il titolare del locale, infatti, ha subito intuito cosa stesse accadendo e non ha perso tempo: è intervenuto prontamente, richiamando i giovani e impedendo che il conto restasse… sospeso nell’aria come il fumo delle sigarette.
Ne è nato un breve momento di tensione, con qualche parola di troppo e un tentativo, da parte dei ragazzi, di giustificare l’accaduto. Nulla però che degenerasse oltre: il confronto si è chiuso in pochi minuti e la situazione è tornata alla normalità, con il pagamento regolarmente effettuato.
Un episodio che ha strappato anche qualche sorriso tra i presenti, tra ironia e incredulità, ma che conferma come certi “copioni” siano duri a morire. Stavolta, però, il finale è stato diverso dal previsto: niente fuga riuscita, ma conto saldato e lezione – si spera – imparata.

