
Regioanle. Un episodio di estrema violenza ha scosso la comunità locale nel primo pomeriggio di ieri, quando una lite familiare si è trasformata in un dramma dai contorni inquietanti. Una donna, dopo aver scoperto il presunto tradimento del marito, avrebbe messo in atto una vendetta brutale.
Secondo quanto ricostruito, i due, entrambi di origine bengalese, vivevano una relazione già compromessa da tempo. La tensione sarebbe aumentata negli ultimi giorni, fino al gesto estremo. La donna avrebbe approfittato di un momento di apparente tranquillità, durante il pranzo, per somministrare al marito una sostanza che lo ha fatto cadere in uno stato di torpore.
Una volta che l’uomo si è addormentato, la situazione è degenerata: la donna avrebbe utilizzato un coltello per compiere un gesto gravissimo, ferendolo in modo serio. Nonostante le condizioni critiche e il dolore, l’uomo è riuscito a uscire dall’abitazione per chiedere aiuto.
I vicini, allarmati dalla scena, hanno immediatamente contattato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri, che hanno avviato le indagini e fermato la donna. Quest’ultima è stata successivamente trasferita nel carcere di Fuorni.
L’uomo è stato ricoverato in ospedale a Nocera Inferiore, dove è tuttora sotto osservazione. Le sue condizioni sono serie ma stabili.
Le forze dell’ordine stanno ora cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, anche per chiarire eventuali responsabilità pregresse e il contesto familiare in cui è maturato l’episodio.

