
Santa Maria a Vico. Davvero incredibile quello che è capitato a Santa Maria a Vico, dove la lista che doveva essere alternativa al regno che dura da 11 anni di Andrea Pirozzi, si è sciolta come neve al sole. Non sono riusciti a presentarla.
Un pasticcio di proporzioni bibliche, in due giorni è stato mandato al macero un lavoro che era cominciato ad inizio dicembre quando proprio la nostra testata giornalistica effettuò un servizio molto ampio (una delle nostre specialità) ricco di video ed interventi di addetti ai lavori sull’alternativa al veterano di via Santa Apollonia.
Dopo tutto quello che è successo a Santa Maria a Vico non si è riusciti a creare un fronte unico capace di poter competere con l’attuale primo cittadino.
Una delusione totale, anche perché l’opposizione consiliare, soprattutto con il duo Città di Idee aveva interpretato nel modo migliore possibile il proprio ruolo, soprattutto con l’avvento del consigliere uscente Vincenzo Guida.
La politica è organizzazione, è programmazione e stamani ancora stavano a vedere di togliere a Giancarlo Bernardo per mettere Adriano Telese, piombato meno di 2 giorni fa come uno tsunami dalla Gallia ‘Narbonese’.
Questo tergiversare anche degli stessi candidati che non hanno dato fiducia al già individuato Giancarlo Bernardo, ha definitivamente rovinato il campo. E’ stato lasciato anche un po’ allo scoperto.
Hanno fatto come il 5-5-5 di Oronzo Canà.
La colpa è anche di chi ha voluto dare forza all’opzione Telese, chiedendone a più riprese la discesa in campo, nonostante lui avesse chiarito che era intenzionato soltanto a dare un appoggio al progetto.
Per questa indecisione i candidati di Enzo D’Anna che avevano voluto proprio Giancarlo Bernardo hanno abbandonato il tavolo un paio di giorni prima.
Bisognava andare con Giancarlo Bernardo e non tergiversare, anche se il medico eroe del Covid ha più blasone ed è più attrattivo, oramai il dado era tratto.
Tanti che avevano dato la disponibilità ad una candidatura, qualcuno aveva preso anche degli impegni radiofonici, sono rimasti con un pugno di mosche.
Lo ripetiamo la politica non si improvvisa, ci vuole organizzazione, ci vuole una squadra ed un leader, e oggi un pezzo della classe politica di Santa Maria a Vico tramonta in maniera definitiva.

