
ACERRA. Doveva essere un momento di gioia e condivisione, ma si è trasformato in una scena di tensione e violenza davanti a decine di fedeli, tra cui molti bambini. È accaduto nella parrocchia di San Giuseppe, nel rione Madonnelle, durante una celebrazione di Prima Comunione.
Secondo quanto ricostruito, il momento critico si sarebbe verificato quando il parroco ha invitato i familiari della bambina protagonista della cerimonia ad avvicinarsi all’altare. Oltre ai genitori, si è presentato anche il nuovo compagno della madre. Da lì, nel giro di pochi istanti, la situazione è degenerata: urla, spintoni e schiaffi hanno interrotto la funzione religiosa, lasciando sgomenti i presenti.
All’interno della chiesa, gremita per l’occasione, è stato necessario l’intervento degli agenti della polizia locale, già presenti all’esterno per la gestione del traffico, supportati da una pattuglia del commissariato. I due uomini coinvolti sono stati accompagnati presso il comando dei vigili urbani per l’identificazione e potrebbero essere denunciati a piede libero, in base agli sviluppi dell’informativa.
Entrambi, stando alle informazioni raccolte, si sarebbero poi recati separatamente al pronto soccorso dell’ospedale Villa dei Fiori per farsi medicare.
L’episodio ha rapidamente fatto il giro dei social, suscitando indignazione e incredulità. Nessuna dichiarazione ufficiale è arrivata dalla parrocchia o dalla curia.
A rimanere più colpiti sono stati i bambini presenti, testimoni di una scena inaspettata in un luogo simbolo di pace.

