
Marcianise. È stato arrestato nella serata di ieri Saverio Padovano, soggetto già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti legati a reati contro la persona e il patrimonio. L’operazione è stata condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile, diretto dal capitano Sossio D’Ambrosio, nel corso di un controllo di polizia di iniziativa effettuato intorno alle 22.30.
Durante l’attività, i militari hanno fermato l’uomo mentre si trovava nei pressi della sua abitazione, in via Imposimato, a Marcianise. Nel corso degli accertamenti, Padovano è stato trovato in possesso di una pistola calibro 7,65, con matricola abrasa, completa di caricatore contenente cinque colpi. Alla vista dei militari, l’uomo avrebbe tentato di disfarsi dell’arma, lanciandola sul tetto di un’abitazione confinante, nel tentativo di eludere il controllo.
Il gesto, però, non è sfuggito agli operanti, che hanno immediatamente recuperato la pistola e messo in sicurezza l’area. Per Padovano è così scattato l’arresto con l’accusa di detenzione illegale di arma da fuoco e munizionamento, aggravata dalla matricola abrasa.
Secondo quanto emerso, il soggetto arrestato risulta essere lo stesso coinvolto in una precedente indagine relativa all’incendio dei supermercati riconducibili a Pasquale Magno, episodio che aveva destato particolare allarme sul territorio per le modalità e il contesto in cui era maturato.
Al termine delle formalità di rito, Padovano è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà ora la sua posizione. Proseguono intanto gli accertamenti per chiarire l’eventuale collegamento tra l’arma sequestrata e altri fatti criminosi avvenuti nella zona.
L’operazione rientra nell’ambito dei controlli straordinari del territorio messi in campo per contrastare la diffusione di armi illegali e rafforzare la sicurezza urbana.

