
Portico di Caserta. Dopo il grande successo del docufilm che racconta la storia del papà, Nino D’Angelo dal titolo “Nino. 18 giorni”, ancora nei cinema, il regista Toni D’Angelo ha iniziato le riprese tra le strade di Portico di Caserta, trasformata in un set cinematografico, per raccontare la tradizione di Sant’Antuono, dei carri e dei Bottari.
Un documentario, prodotto da Museum Film ed Isola Produzioni che punta ad essere presentato nei Festival del cinema nazionale e internazionale. Progetto prodotto da Museum Film ed Isola Produzioni con produttori Toni D’Angelo, Francesco Di Sarno e Roberta Buonpane e regia di Toni D’Angelo.
“Un documentario, dove Sant’Antuono, i carristi e la nostra magnifica tradizione saranno i protagonisti indiscussi. Sarà anche uno strumento per far conoscere la nostra tradizione in ambito nazionale ed internazionale, aumentando l’attrattiva dei turisti verso la nostra città, oltre a preservare e digitalizzare foto e video storiche che lo staff sta recuperando tra i cittadini che ringraziamo per la collaborazione (già contiamo circa 200 foto e diversi filmati)”, la dichiarazione del delegato al marketing del territorio, Luigi Piccirillo.

