
Capodrise. Un brutto episodio è avvenuto ieri sera a Capodrise. Un volontario molto conosciuto in paese sarebbe stato raggiunto alla gola da un colpo esploso da un’autovettura in transito mentre passeggiava lungo via Spallanzani.
Secondo quanto riportato dalla ex assessore della Pubblica Istruzione Marcela Gigliano sui social, due persone a bordo del veicolo avrebbero sparato utilizzando una pistola presumibilmente caricata con piombini di gomma. Il colpo ha raggiunto l’uomo al collo, provocandogli dolore ma, fortunatamente, senza conseguenze gravi. L’episodio ha suscitato forte indignazione tra i residenti, che parlano di un gesto irresponsabile e potenzialmente molto pericoloso.
L’accaduto riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana.
“L’inciviltà, l’arroganza e il degrado regnano ormai sul nostro territorio. Fare una passeggiata serale o mattutina in paese, particolarmente in questo periodo di giornate calde, è diventato davvero pericoloso. I maleducati sfrecciano senza controllo con auto, moto o bici elettriche, creando continui disagi e pericoli per i passanti. Ma arrivare a sparare alle persone, anche se per una bravata o uno scherzo di cattivo gusto, supera davvero ogni limite. Oltre a questo, a causa dei comportamenti di alcuni concittadini più giovani, la domenica mattina ci si ritrova con le piazze piene di rifiuti: scatole di pizza, bicchieri, bottiglie di vetro (alcune intere e molte altre spaccate) ed escrementi di cani non raccolti.
È davvero così difficile avere rispetto per il prossimo? La libertà di ognuno finisce lì dove comincia quella degli altri! È davvero così complicato essere civili? Centrare un cestino della spazzatura? Guidare rispettando le regole e il prossimo? Poi ci offendiamo quando veniamo etichettati negativamente come “terroni”, “cafoni” o abitanti del “terzo mondo”. Proprio per questo motivo, rivolgo un appello accorato e urgente ai nostri nuovi amministratori comunali. Vi siete insediati da poco e avete davanti a voi una sfida cruciale: Capodrise ha un disperato bisogno di legalità, controlli e decoro urbano. Non possiamo più tollerare che le nostre strade siano ostaggio di incivili e balordi” la dichiarazione della ex assessora.

