
Regionale. Momenti di grande tensione nel primo pomeriggio di oggi a Sant’Antonio Abate, dove una donna di 68 anni è stata salvata grazie al tempestivo intervento dei sanitari del servizio di emergenza territoriale.
L’allarme è stato lanciato poco dopo le 13, quando alla centrale operativa è giunta una richiesta di aiuto per una persona priva di conoscenza all’interno della propria abitazione. In pochi minuti l’ambulanza della postazione “Sant’Antonio Abate B”, gestita dalla Misericordia di Caivano, ha raggiunto il domicilio della paziente.
Una volta sul posto, l’equipaggio composto da un soccorritore e una infermiera, ha riscontrato una situazione estremamente critica. Durante le prime fasi della valutazione clinica, la donna è infatti andata incontro a un arresto cardiocircolatorio.
Immediatamente sono state attivate le procedure previste per le emergenze maggiori. I soccorritori hanno iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, mentre sul luogo dell’intervento è sopraggiunta anche l’automedica proveniente da Gragnano, appartenente all’associazione Punto Alfa.
Per circa tredici minuti i sanitari hanno lavorato senza sosta applicando il protocollo avanzato di supporto alle funzioni vitali. Sono stati eseguiti il massaggio cardiaco, la ventilazione mediante presidio sovraglottico e la somministrazione dei farmaci necessari. Non si è reso necessario l’utilizzo del defibrillatore.
Gli sforzi del personale sanitario hanno dato i risultati sperati: la 68enne ha ripreso l’attività cardiaca spontanea ed è stata successivamente stabilizzata prima del trasferimento in ospedale.
La donna è stata trasportata d’urgenza presso il presidio ospedaliero di Castellammare di Stabia, dove è arrivata in condizioni stabili, con respirazione autonoma e parametri vitali sotto controllo. Un esito positivo reso possibile dalla rapidità dei soccorsi e dalla perfetta collaborazione tra le squadre intervenute.
La notizia è stata diffusa da “Nessuno Tocchi Ippocrate” sui social.

