
Marcianise. Un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha portato alla richiesta di pene severe per otto persone coinvolte in un vasto giro di spaccio di sostanze stupefacenti. Il procedimento giudiziario si sta svolgendo presso la Terza Sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Il pubblico ministero Luigi Landolfi ha avanzato richieste di condanna per un totale di 147 anni di detenzione, ripartiti tra i diversi imputati: 30 anni per Antonio Russo, 20 anni ciascuno per Antonietta Russo e Lucia Cozzolino, 18 anni per Emanuela Russo, 17 anni per Emilio Lasco, 16 anni per Francesco Ferrari, 14 anni per Mauro Lioniello e 12 anni per Anna Russo.
Le indagini della Dda hanno evidenziato l’esistenza di un’organizzazione dedita allo spaccio di droga, con l’aggravante dell’uso di metodi mafiosi riconducibili al clan “Belforte”, noto anche come “Mazzacane”. Oltre al narcotraffico, agli accusati sono contestati anche altri reati, tra cui estorsione, usura, ricettazione e riciclaggio.
Uno degli episodi più rilevanti riguarda un presunto tentativo di organizzare un matrimonio fittizio tra un cittadino italiano e una straniera, con l’obiettivo di ottenere un permesso di soggiorno e, successivamente, la cittadinanza italiana. Secondo gli inquirenti, l’operazione sarebbe stata orchestrata dietro compenso economico.