Skip to main content

Spedizione punitiva al bar, prima stangata per 6: c’è il nipote del boss. TUTTI I NOMI

LUSCIANO. Il giudice per le indagini preliminari Chiara Bardi ha disposto il giudizio immediato per Gaetano Della Volpe, 23enne di Lusciano e nipote del boss dei Casalesi Raffaele Della Volpe, insieme ad altri cinque imputati. La decisione è stata presa accogliendo la richiesta avanzata dal sostituto procuratore Graziella Arlomede della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

Oltre a Della Volpe, dovranno presentarsi dinanzi al collegio B della seconda sezione penale del Tribunale di Napoli Nord: Roberto Marino, 26 anni, residente a Lusciano; Giorgio Pisciotta, 38enne di Trentola Ducenta e cognato di Della Volpe; Giovanni Profita, 38 anni, di Lusciano; Aunar Suifil, 27enne, residente a Lusciano; ed Emanuele Zuppa, 37 anni, di Trentola Ducenta. L’udienza è stata fissata per la metà di aprile.

L’episodio al centro del processo risale al 6 luglio dello scorso anno e si è consumato all’interno di un bar di Lusciano. Secondo le indagini, il pestaggio è scaturito da un alterco tra Pisciotta e la vittima, un uomo di 36 anni. Dopo la discussione, la vittima sarebbe stata contattata da Della Volpe con il pretesto di un chiarimento nel bar. Tuttavia, una volta giunto sul posto, sarebbe caduto in un’imboscata, venendo immobilizzato e brutalmente aggredito con mazze, tirapugni e persino un dispositivo stordente elettrico.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!