
CASTEL VOLTURNO. Emanuele D’Asta, il giovane di 23 anni deceduto a Castel Volturno a seguito del crollo di un balcone, sarà sottoposto ad autopsia. Il ragazzo stava eseguendo dei lavori nell’abitazione della sua fidanzata, dove si sarebbe dovuto trasferire dopo il matrimonio. Sull’episodio, come da prassi, è stata aperta un’indagine dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Stando a quanto emerso, Emanuele era impegnato a lavorare al piano terra di una casa situata in viale Viverone, quando improvvisamente il balcone del primo piano è crollato su di lui. È stata la futura suocera a sentire il rumore del cedimento e a correre per prestare soccorso, avvertendo i Vigili del Fuoco. Un’équipe dei pompieri di Mondragone è arrivata rapidamente sul luogo, recuperando il corpo del giovane dalle macerie.
Purtroppo, il crollo è stato fatale. I medici del 118 non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso. Il corpo è stato sequestrato per consentire l’autopsia. L’abitazione in cui Emanuele stava lavorando sarebbe dovuta diventare la loro nuova casa, dove lui e la fidanzata avrebbero dovuto vivere insieme dopo il matrimonio, previsto tra pochi mesi.

