
MARCIANISE. Otto anni. Una formula ricorrente. Otto anni aveva la bambina quando è stata vittima di quegli orrendi abusi sessuali. Otto anni è la pena inflitta dalla seconda sezione penale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nel verdetto di primo grado nei confronti del 73enne B.C., accusato di violenza sessuale nei confronti della piccola vicina di casa.
I fatti contestati sono avvenuti nel 2013 a Marcianise. L’uomo si era offerto di fare da baby sitter alla bimba di 8 anni mentre i genitori non c’erano. Sembrava un gesto di cortesia, di buon vicinato: si è trasformato nell’inizio dell’incubo.
In cambio di una merendina o col pretesto del gioco la faceva sedere sulle sue gambe. Prima la spogliava, poi simulava rapporti sessuali fino alla cosa più agghiacciante: la piccola veniva costretta a masturbarlo. Proprio questo scabroso dettaglio emerse durante una lezione a scuola, diversi anni dopo.
Allora la famiglia ha deciso di affidarsi all’avvocato Andrea Piccolo e di dare il via alla denuncia ed alle successive indagini culminate ieri nel verdetto di primo grado.

