
MARCIANISE. Nuova udienza questa mattina nel processo sulle firme per cinque persone accusate di aver falsificato oltre 150 firme necessarie per presentare la lista elettorale “Orgoglio Marcianise con Velardi sindaco”. La vicenda riguarda le elezioni comunali tenutesi a Marcianise nel 2016, vinte da Antonello Velardi, ex primo cittadino, ritenuto totalmente estraneo all’inchiesta dalla Procura visto che la sua posizione venne archiviata.
Nell’udienza di oggi dinanzi al Giudice Caparco del tribunale di Santa Maria Capua Vetere è stato sentito il carabiniere Palmiero. Nella prossima udienza prevista per il 10 ottobre dovrà essere escusso Dario Abbate, allora consigliere comunale che all’epoca presentò denuncia.
Le liste testi delle difese, dal canto loro, fanno pensare ad un processo molto lungo; la più corposa è quella acquisita per la posizione di Lorenzo Ovaletto e redatta dal suo legale di fiducia, avvocato Nicola Russo.
Ovaletto è ritenuto dalla Procura il promotore delle firme, ed è imputato al pari dei dipendenti dell’ufficio anagrafe Raffaele Tartaglione (ora in pensione) e Assunta Foggia e dei delegati della sottocommissione elettorale circondariale di Marcianise Alberto Tartaglione e Pasquale Bellopede.
L’ipotesi di reato è di aver falsificato o aver favorito l’accettazione di 156 firme sulle 200 necessarie per l’ammissione della lista. Nel processo si costituite diverse parti civili, compreso il Comune di Marcianise.

