Skip to main content

Nipote del boss schiaffeggiato dal figlio del ras dell’altro clan: “Ora gli devi sparare”

 

CASAL DI PRINCIPE/CASAPESENNA. La lettera criminale dell’agro aversano e del clan dei Casalesi è piena di storie tese tra gli Zagaria e gli Schiavone.

Dalla tensione ai massimi livelli tra Nicola Schiavone, primogenito di Sandokan, e Michele Zagaria fino alle scaramucce da bar se ne sono viste di tutti i colori. Ad arricchire questo quadro arrivano le dichiarazioni di Francesco Zagaria, alias “Ciccio ‘e Brezza”, contenute all’interno dell’ultima ordinanza eseguita nei confronti dei fratelli Capaldo.

Proprio il più giovane di loro, Francesco Capaldo, nipote diretto del boss Michele Zagaria, sarebbe stato schiaffeggiato dal figlio del ras dei Casalesi Bianco.

“Mi disse allora Filippo Capaldo tre cose: la prima, che era successo un litigio tra un figlio dei Bianco di Casal di Principe e suo fratello Francesco che era stato schiaffeggiato. Questo fatto non andava giù a Filippo il quale, pertanto, mi chiese di vendicare questo fatto con un atto violento dicendomi che bisognava sparargli. Gli dissi che si trattava di un ragazzo e che un gesto del genere avrebbe potuto scatenare una guerra di camorra dati i rapporti tesi tra il clan SCHIAVONE ed il clan ZAGARIA, ma sulle prime gli dissi di sì.” ha riferito Zagaria