
MARCIANISE. Negli ultimi mesi è aumentata la preoccupazione tra i dipendenti dell’ospedale Anastasia Guerriero a causa dei continui episodi di furti e danneggiamenti avvenuti nelle aree di sosta della struttura sanitaria. Medici, infermieri e operatori sanitari denunciano una situazione diventata ormai difficile da sostenere, soprattutto per chi è costretto a lavorare durante le ore notturne.
Secondo quanto emerso, tra febbraio e aprile 2026 si sarebbero registrati diversi episodi sia nel parcheggio esterno che nelle zone interne dedicate alla sosta del personale. In più occasioni ignoti avrebbero infranto i vetri delle vetture parcheggiate per rubare oggetti lasciati all’interno, mentre in altri casi sarebbero state sottratte direttamente alcune auto.
Al centro delle segnalazioni ci sarebbero le criticità legate ai sistemi di controllo degli accessi. Diversi dipendenti lamentano il malfunzionamento delle sbarre di ingresso, una presenza limitata degli addetti alla vigilanza e un impianto di videosorveglianza ritenuto insufficiente a garantire un monitoraggio costante dell’area.
La situazione avrebbe spinto numerosi lavoratori a presentare una denuncia collettiva per chiedere interventi urgenti e misure concrete in grado di tutelare il personale sanitario e gli utenti della struttura. Il timore di ritrovare la propria auto danneggiata o svaligiata al termine di turni già particolarmente pesanti starebbe infatti alimentando un forte clima di tensione.
Tra le possibili soluzioni allo studio della Direzione sanitaria figurano il ripristino delle barriere di accesso con badge o telecomandi riservati al personale autorizzato, un controllo più rigido degli ingressi, il potenziamento della segnaletica e la realizzazione di percorsi dedicati per l’accesso al Pronto soccorso, così da limitare utilizzi impropri delle aree interne dell’ospedale.

