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Pd unito su Abbate, ma centrosinistra resta un galassia: ancora troppi candidati

 

Pd unito su Abbate, polverizzata la galassia centrosinistra. Ma i candidati sono ancora troppi

 

MARCIANISE. Un primo mattone decisivo sulla costruzione di un centrosinistra competitivo è stato messo venerdì sera quando il Partito Democratico ha di fatto all’unisono scelto Dario Abbate come candidato a sindaco. Una svolta a U se si guarda all’ultima competizione elettorale quando il simbolo del partito andò ad Antonello Velardi (non senza polemiche) per sfidare lo stesso Abbate, poi sconfitto al ballottaggio.

Il Pd costruirà anche stavolta una propria lista forte della riunione di tanti consiglieri uscenti, che nella passata esperienza erano su sponde opposte. Stavolta i vari Raffaele Guerriero, Paola Foglia, Peppe Bucci e Lorenzo Gaglione saranno dalla stessa parte insieme ad un nutrito gruppo di liste civiche alla quale si aggiungerà di certo il gruppo riconducibile a livello regionale a Luigi Bosco.

Da decifrare invece Centro Democratico, ora focalizzato sulle Regionali. Centrosinistra unito, dunque? Macchè. Accanto, alle spalle o nell’ombra (fate un po’ voi) di Abbate si muovono altri schieramenti. Il più certo appare quello che dovrebbe candidare con Terra di Idee Alessandro Tartaglione. Restano ancora freddi i rapporti tra Pd e Filippo Fecondo, in lizza per le Regionali con Italia Viva, e intenzionato a correre da solo alle Comunali: il nome è sempre quello dell’ex assessore Telia Frattolillo, ma presentarsi con la sola lista renziana potrebbe non condurre lontano.

A completare il panorama del centrosinistra il gruppo di Antonello Velardi: la candidatura dell’ex sindaco sembrava certa nelle scorse settimane, ma creare una squadra competitiva non sarà semplice anche se lo stesso Velardi resta il vero collante degli suoi alleati.

 

Il centrodestra

Tutto da decifrare il panorama del centrodestra che schiererà 8 liste ma non ha ancora deciso il candidato sindaco. In queste ore è tornato in auge il nome di Pietro De Martino, da tenere d’occhio anche quello del medico Pier Luigi Salzillo.

Non si sofferma sul nome al momento Patto per Marcianise di Alessandro Tartaglione, orientata alla realizzazione del programma in sei punti: zero mozziconi a terra; sportello d’ascolto per i cittadini; area di controllo Ambientale del territorio; piantumazione di Alberi; la casa delle Arti ed istituzione di un Premio letterario della città di Marcianise.

“In attesa del candidato sindaco abbiamo le idee chiare su cosa fare: ci affascina più il progetto che un nome”