Skip to main content

Colpo sventato in extremis, 7 fermati: ecco di dove sono. Perquisizioni in atto

L’AGGIORNAMENTO

 

CASERTA/SAN MARCELLINO/SANT’ANTIMO. Non è ancora conclusa l’operazione ma si stanno delineando i dettagli della maxi operazione congiunta di polizia e carabinieri che ha portato al fermo di 7 persone.

Si tratta di una banda che questa mattina stava per effettuare un colpo alle Poste di San Marcellino: i 7 fermati sono quasi tutti residenti a Sant’Antimo. Tra di loro c’è anche un cinquantenne, Francesco Spirito.

Il blitz è stato effettuato dagli uomini della squadra mobile di Caserta e dai carabinieri della Compagnia di Caserta che, agli ordini del maggiore Andrea Cinus, stanno tentando di ricostruire l’eventuale coinvolgimento della banda in altri colpi clamorosi avvenuta in Terra di Lavoro negli ultimi mesi soprattutto ai danni degli uffici postali.

In questo momento sono in atto diverse perquisizioni da parte delle forze dell’ordine alla ricerca di armi, refurtiva ma anche altri dettagli utili alle indagini. Gli indagati in stato di fermo al momento sono 7.

 

IL PRIMO LANCIO DI EDIZIONE CASERTA

CASERTA. E’ in atto in questi minuti una maxi operazione da parte delle forze dell’ordine. Viale Carlo III è letteralmente blindato per la massiccia di agenti e militari che stanno conducendo in parata diversi arrestati verso il capoluogo.

 

Stando a quanto emerso si tratta di un’operazione interforze effettuata dalla polizia e dai carabinieri. Gli investigatori hanno sgominato un’organizzazione che stava terrorizzando da settimane il Casertano.

Vialone paralizzato

Si tratta infatti della banda che si è resa protagonista di diversi colpi in Terra di Lavoro, soprattutto ai danni degli uffici postali. Sono scattati già 7 arresti, anche se a giudicare l’elevato numero di vetture con i colori di istituto che hanno attraversato viale Carlo III per dirigersi verso il capoluogo, potrebbero essere anche di più. Alcuni arresti sono scattati anche nell’agro aversano, in particolare nella zona di San Marcellino.

 

SEGUONO AGGIORNAMENTI