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Il decreto scuola è legge: le graduatorie di istituto diventano provinciali

Dopo l’ok del Senato sul Decreto Legge scuola n. 22/2020, lo scorso 28 maggio, arriva oggi anche l’approvazione, in via definitiva, della Camera dei Deputati, dopo circa due giorni di seduta “fiume”.

Il Decreto Scuola diviene quindi ufficialmente Legge e disciplina come si svolgeranno, durante questo periodo di post emergenza sanitaria causata dal Covid-19, gli Esami di Stato conclusivi del I e II ciclo di istruzione, la conclusione dell’anno scolastico 2019/2020 e l’avvio del 2020/2021, la valutazione finale degli alunni alla scuola primaria. La norma prevede, inoltre, misure a favore degli studenti con disabilità, stabilisce le modalità con cui verrà svolto il concorso straordinario per la Scuola secondaria di I e II grado e la riapertura delle graduatorie di istituto provinciali.

Proprio su quest’ultimo punto, sul quale si è molto battuto il comitato nato sui social “Uniti per la riapertura della terza fascia“, capitanato da Enza Molinari, i futuri supplenti esultano per il risultato raggiunto. Dopo che la loro proposta sulla riapertura della terza fascia era stata inserita tra i documenti ufficiali a corredo della discussione sul decreto scuola, ora hanno visto realizzate le loro aspettative e non attendono altro che l’avvio della procedura di selezione.

Le graduatorie di istituto di II e III fascia verranno ufficialmente riaperte e aggiornate (entro questa estate) per il biennio 2020/21 e 2021/22 e saranno provincializzate e digitalizzate.

Con la provincializzazione le segreterie delle istituzioni scolastiche saranno allegerite da un compito gravoso. Spetterà, infatti, agli Uffici territoriali del Ministero seguire il processo e assegnare le supplenze.

Quanto all’informatizzazione delle domande, per la prima volta tutto il procedimento sarà online. Sia domanda, sia scelta delle scuole. Questo consentirà di assegnare più rapidamente le supplenze.

I futuri docenti e sostenitori del gruppo Uniti per la riapertura della terza fascia hanno commentato così la conquista di oggi:

Grazie al prezioso contributo di ognuno di noi, abbiamo ottenuto quello che speravamo: RIAPERTURA TERZA FASCIA 2020. Dedichiamo questa vittoria anche a coloro che dicevano che non ce l’avremmo fatta. La dedichiamo soprattutto a voi. Mai arrendersi nella vita, è un nostro diritto! Ora attendiamo i tempi e speriamo vengano definiti subito” dice Enza Molinari, amministratrice del gruppo.

Sono state settimane difficili, di grande stress ed incertezza, in quanto non consapevoli del nostro futuro, ma abbiamo dimostrato che l’unione e la costanza per un diritto che ci spetta ha fatto la differenza, siamo troppo contenti di questo risultato ottenuto!” dice Jimmy.

Vedere finalmente riaperta la terza fascia è stata una enorme soddisfazione: in questo modo finalmente chi non si era potuto inserire precedentemente si vede garantita la possibilità di accedere al mondo della scuola, in maniera meritocratica secondo una graduatoria provinciale. Sono stati periodi duri, di incertezze e a volte anche di rabbia, ma finalmente abbiamo raggiunto l’obiettivo!” sostiene Maria Chiara.

Una speranza per lavorare e per ripagare tutti gli anni universitari e di sacrifici” dice Valeria.

Questi mesi di attesa sono stati infiniti e, fino all’ultimo secondo, ci hanno fatto salire il cuore in gola!! È stato un periodo ricco di emozioni e sensazioni di ogni tipo: rabbia, delusione, speranza e di dura battaglia. La tanto attesa approvazione del decreto ha permesso la caduta del regime immeritocratico delle MAD!! Finalmente! Adesso tocca a noi fare le giuste scelte sulla provincia in cui inserirci, sperando di riuscire a lavorare e a crescere a livello professionale!” dichiara Daniela.

“È una grande conquista, guadagnata con impegno e lealtà. Ci siamo battuti con gli strumenti che abbiamo potuto utilizzare, a distanza e con tanta forza e motivazione, la stessa che ci spinge a voler essere insegnanti! Uniti e compatti!” sostiene Lara.

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