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Tutor sospeso, consumatori fanno i conti: “Era solo bancomat: 10 milioni di multe, ora fuori i responsabili”

Marcianise. È in corso il procedimento di sospensione del tutor installato sulla strada Provinciale 335, all’altezza di Marcianise. La misura è stata disposta dal vice-prefetto Michele Lastella, commissario che guida il Comune di Marcianise.

L’incubo di migliaia di automobilisti, costretti a non superare il pericoloso limite di velocità di 60km/h sta per finire, grazie soprattutto alla campagna condotta dalla Konsumer, che in questi mesi attraverso il suo legale ha sostenuto migliaia di utenti in forte difficoltà.

Nico Nobis, avvocato dello sportello Konsumer Aversa e Agro Aversano, ha dichiarato: “Finalmente, dopo aver trattato in tutte le sedi giornalistiche e giudiziarie il tema del tutor illegale, le autorità hanno provveduto quantomeno a sospenderne le funzionalità. Fin dal mese di giugno di quest’anno, abbiamo provato ad evidenziare tutte le lacune giuridiche che questa apparecchiatura presentava, soprattutto perché nel modo in cui era stato installato, lungi dall’essere uno strumento di sicurezza stradale, ha svolto unicamente il ruolo di bancomat del Comune di Marcianise, che fino ad ora a conti fatti pare abbia emesso verbali per circa 10 milioni di euro. Una cifra assurda, di cui tantissimi automobilisti hanno pagato e stanno ancora pagando le pene. Ritengo che questa sia una vittoria, non solo del sottoscritto e della Konsumer Italia, che con me si è fatta carico di denunciare la situazione, ma in particolare di tutti gli automobilisti. Questo è solo un piccolo passo, noi ovviamente non ci fermeremo finché non sarà appurata la legalità dei controlli e che gli stessi siano eseguiti dando priorità alla sicurezza stradale.”

Vincenzo Ferrante, Presidente Konsumer Campania e Vicepresidente Konsumer Italia, entusiasta ha affermato: “Esprimiamo grande soddisfazione per questa decisione. Avevamo ragione nel denunciare l’assurdità del ‘Tutor trappola’ su quel tratto di strada. Ci hanno ascoltati ed ora chiediamo che tutto rientri nella legalità. Non è solo una vittoria di Konsumer e dell’avv. Nobis, primo a sollevare la questione, è una vittoria di tutti i cittadini che credono nella legalità e vorrebbero che gli enti fossero i primi a rispettarla.”

Biagio Ciaramella, responsabile Aifvs e Konsumer Aversa e Agro Aversano si è così espresso: “Adesso vogliamo capire perché c’è questo segnale di 60km/h. La strada è pericolosa? e come mai se la strada è inagibile i casi dei decessi avvenuti su quell’arteria  sono stati archiviati? La Provincia dovrà rispondere ed ammettere le relative responsabilità. Noi continueremo ad indagare, e questo è solo il primo risultato che ci porterà a far luce su tutta la vicenda.”