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Paziente muore, aggrediti tre medici dell’ospedale

Maddaloni. “Lo scorso venerdì presso l’ospedale di Maddaloni sono stati aggrediti i medici per la morte di un paziente. I familiari hanno accusato i sanitari di essere responsabili dell’accaduto e li hanno aggrediti fisicamente e verbalmente”. A raccontare l’episodio di violenza contro il personale sanitario è la dottoressa Maria Erminia Bottiglieri, presidente dell’Ordine provinciale dei medici – chirurghi e degli odontoiatri di Caserta e referente dell’Area Strategica Professione della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici (FNOMCeO).

 

“Sono ormai all’ordine del giorno queste notizie, sembra quasi che si “alimentino” a vicenda. Non è possibile – aggiunge Bottiglieri – continuare a lavorare in questo clima di tensione e paura. La situazione dei medici è critica già per la carenza di personale che li costringe a lavorare in condizioni proibitive, con turni massacranti, difficoltà a usufruire di ferie o di aggiornamenti professionali che sono obbligatori”. “A ciò si aggiunge – prosegue la Bottiglieri – la continua violenza che non si ferma. Si deve agire a 360 gradi, aumentando la sicurezza sui luoghi di lavoro, definendo la possibilità di procedere d’ufficio per questi reati, indipendentemente dal riconoscimento di figura di pubblico ufficiale, ma anche inasprendo le pene per questi atti”.

 

“Tali richieste sono state già presentate anche al ministro Grillo, speriamo che si realizzino al più presto per ritornare a esercitare la nostra professione come un tempo” conclude