
Santa Maria Capua Vetere. La Regione Campania ha approvato il finanziamento del progetto “Interventi di valorizzazione della Via Appia in provincia di Caserta”, stanziando complessivamente 1.188.000 euro. L’iniziativa è stata presentata nell’ambito dell’Accordo di Collaborazione sottoscritto da 17 Comuni del territorio casertano, con il Comune di Santa Maria Capua Vetere nel ruolo di ente capofila.
Il progetto coinvolge i Comuni di Arienzo, Capua, Carinola, Casagiove, Casapulla, Caserta, Cellole, Curti, Falciano del Massico, Francolise, Grazzanise, Maddaloni, Mondragone, San Nicola la Strada, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere e Sessa Aurunca, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio storico, archeologico e culturale legato al percorso dell’Appia Regina Viarum.
Si tratta di un importante traguardo per il territorio, che dà seguito al percorso avviato nel settembre 2025 proprio a Santa Maria Capua Vetere, quando i 17 Comuni firmarono l’accordo volto a costruire una strategia condivisa per la promozione turistica e culturale della storica via consolare.
Le risorse finanziarie consentiranno di realizzare interventi di valorizzazione in 17 siti distribuiti lungo il tracciato dell’Appia. Per Santa Maria Capua Vetere, come individuato dall’Amministrazione guidata dal sindaco Mirra e dall’assessore alla Cultura Anna Maria Ferriero, i lavori interesseranno il tratto compreso tra l’Anfiteatro Campano e Palazzo Teti, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra alcuni dei luoghi simbolo della città e migliorare la fruibilità del patrimonio storico e archeologico locale.
Per Santa Maria Capua Vetere questo finanziamento rappresenta un ulteriore riconoscimento del ruolo centrale svolto nella valorizzazione dell’Appia Regina Viarum, anche grazie alla presenza di siti di grande rilevanza storica e culturale come l’Anfiteatro Campano, il Mitreo e l’Arco di Adriano, inseriti tra le aree di interesse del percorso UNESCO dedicato all’Appia.
Il contributo regionale segna quindi un passo significativo verso la creazione di un sistema turistico e culturale integrato, capace di valorizzare l’intero patrimonio del territorio casertano, rafforzando la collaborazione tra i Comuni coinvolti e favorendo nuove opportunità di crescita, sviluppo e attrattività.

