
San Felice a Cancello. È tornato completamente libero Carmine Passariello, 42 anni, pluripregiudicato di San Felice a Cancello e volto noto alle cronache giudiziarie locali per numerose vicende legate al traffico di sostanze stupefacenti.
La Corte d’Appello di Napoli ha infatti disposto la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari alla quale era sottoposto nell’ambito del procedimento scaturito dall’arresto del novembre 2024.
Quella sera i carabinieri della stazione di San Felice a Cancello fecero irruzione nella sua abitazione di via Iadaresta. Nel corso della perquisizione personale e domiciliare i militari rinvennero complessivamente 73 grammi lordi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e una somma di denaro contante.
Dopo l’arresto in flagranza di reato, Passariello venne condotto in carcere, dove rimase fino 5 dicembre 2024. Successivamente gli furono concessi gli arresti domiciliari, misura che ha continuato a scontare ininterrottamente fino ad oggi, quando la Corte d’Appello di Napoli ha disposto la sua completa liberazione.
Una vicenda giudiziaria che, nelle settimane successive all’arresto, si intrecciò anche con contestazioni relative alla presunta violazione della sorveglianza speciale.
Il nome di Passariello compare da anni in numerose operazioni antidroga condotte dalle forze dell’ordine nel Casertano e non solo. In passato era stato arrestato anche nel Beneventano per episodi analoghi legati alla detenzione di sostanze stupefacenti.
Pur essendo stato trovato in possesso di cocaina nell’operazione del novembre 2024, il suo nome è stato spesso associato soprattutto al traffico di hashish, settore nel quale gli investigatori lo hanno più volte ritenuto uno dei riferimenti del mercato locale degli stupefacenti.
Con la decisione dei giudici di secondo grado si conclude quindi il percorso cautelare iniziato il 21 novembre 2024: dopo i primi quattordici giorni trascorsi in carcere e oltre un anno e mezzo agli arresti domiciliari, Carmine Passariello è ora completamente libero.

