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Universiadi di pallanuoto, Guida: “Vorrei semifinale a Caserta”

Di 19 Febbraio 2019Febbraio 25th, 2019Attualità, Regionale

CASERTA (Stefania Mastroianni). Lo Stadio del Nuoto, struttura sportiva che da 30 anni allena e alleva sportivi di ogni leva, punto di riferimento importante per il nuoto casertano, ospiterà le gare di pallanuoto maschile delle Universiadi 2019 previste per il prossimo mese di luglio.

La scelta ricaduta su Caserta diventa un’opportunità unica per il rilancio di una città che da tempo si batte per lo sport e vive di attività sportiva su tutti i fronti.

 

 

Lo Stadio del Nuoto di via Laviano sta per essere rimesso a nuovo grazie ai lavori da 640mila euro iniziati lo scorso 30 gennaio, con cui l’impianto natatorio è diventerà lo spazio giusto per accogliere le Universiadi. La manutenzione ha ad oggetto gli spogliatoi, le gradinate sui cui saranno montate le poltroncine nuove e l’impianto di illuminazione subirà una modifica.

Sono tante le energie che verranno spese in questo progetto con cui si sta dando nuova linfa ad una struttura che è sempre stata gigantesca, con la sua vasca da 50 m.

 

Il Presidente dell’Agis, la società della Provincia di Caserta proprietaria dell’impianto, mostra però il suo desiderio più grande per queste prossime Universiadi, cioè che lo Stadio del Nuoto ospiti almeno una delle semifinali del torneo di pallanuoto. “Le semifinali sono previste a Napoli, ma per lo Stadio del Nuoto sarebbe la ciliegina sulla torta accogliere anche una delle partite decisive per la finale” afferma.

“Un grande sogno, da tramutare in obiettivo – continua Guida – è quello di far diventare l’impianto sede ospitante di eventi nazionali e internazionali di nuoto, ritornando ad essere il gioiello che era una volta”.

Sul punto Guida

prosegue dicendo: “Abbiamo risparmiato sui fondi messi a disposizione per le Universiadi e l’Aru ci ha dato la possibilità di destinare i soldi non utilizzati all’ampliamento della piscina piccola, che potrà essere usata come vasca di riscaldamento per gli atleti. Ciò vorrà dire che l’impianto sarà adeguato ad ospitare le kermesse federali più importanti”.

Insomma, sembra che questo evento internazionale sia giunto per portare nuova linfa a quello che era l’immenso Stadio del Nuoto casertano e che la crisi di qualche tempo fa sia ormai archiviata. Sembrano, infatti, lontani i tempi in cui si paventava – era appena il 2017 – la chiusura dello Stadio del Nuoto perché la Provincia era in dissesto e non aveva i fondi per

adeguare la struttura alla norme di sicurezza; dal marzo 2018, il presidente della Provincia Giorgio Magliocca, eletto pochi mesi prima, ha voluto imprimere una svolta alla gestione dell’Agis e dello stadio del Nuoto.

 

Oggi i tecnici dell’Aru (Agenzia Regionale Universiadi) hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori, dicendosi soddisfatti per l’andamento delle opere, che vanno avanti affiancandosi all’attività quotidiana dell’impianto e con gli ordinari corsi di nuoto.