
Al via la seconda edizione del concorso nazionale per gli studenti degli alberghieri. In palio formazione, premi per le scuole e un’opportunità per valorizzare il pomodoro italiano
NAPOLI – La tradizione agroalimentare italiana incontra la creatività delle nuove generazioni. Con la seconda edizione di “Pomodoro Show: la Creatività in Cucina”, ANICAV rilancia il proprio impegno nella formazione dei giovani cuochi e nella promozione di uno dei prodotti simbolo della cucina italiana.
Il concorso nazionale, dedicato alla memoria dei giovani imprenditori Costantino Cutolo e Salvatore Rega, coinvolge gli studenti del quinto anno degli istituti professionali per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera. I partecipanti dovranno ideare una ricetta originale capace di valorizzare il pomodoro conservato, unendo tecnica, innovazione e rispetto della tradizione.
L’iniziativa nasce dal Gruppo Giovani Imprenditori di ANICAV, l’Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali. Il progetto mette in relazione il mondo della scuola con quello produttivo e offre agli studenti l’occasione di confrontarsi con una filiera che rappresenta una componente importante dell’agroalimentare italiano.
Pomodoro italiano, una filiera strategica per l’economia
Il concorso contribuisce a riportare l’attenzione sul valore economico e produttivo dell’industria di trasformazione del pomodoro. Secondo i dati forniti da ANICAV, l’associazione rappresenta circa tre quarti delle industrie italiane del settore, che lavorano complessivamente circa il 70% del pomodoro trasformato nel Paese.
Nel 2025, il comparto associato ad ANICAV ha registrato un fatturato di 3,7 miliardi di euro, pari a oltre il 70% del fatturato complessivo dell’industria italiana di trasformazione del pomodoro. Circa il 60% della produzione viene destinato ai mercati esteri, dall’Europa agli Stati Uniti, fino al Giappone e all’Australia.
Questi numeri evidenziano il peso della filiera sui mercati internazionali e il ruolo dei prodotti conservieri nella diffusione del Made in Italy. Allo stesso tempo, iniziative rivolte agli studenti possono contribuire a far conoscere meglio le caratteristiche delle materie prime, le tecniche di lavorazione e le possibilità professionali offerte dal settore.
Ricette originali tra tecnica, salute e tradizione
Gli studenti dovranno realizzare una proposta gastronomica utilizzando uno o più derivati del pomodoro in scatola, scegliendo tra polpa, pomodori pelati e pomodorini. Le ricette dovranno coniugare creatività e competenza tecnica, rispettando anche i principi di sana alimentazione indicati dalle linee guida nutrizionali della Fondazione Veronesi.
Le candidature possono essere presentate entro il 30 novembre 2026 attraverso il portale ufficiale del concorso. La scheda della ricetta, accompagnata da fotografie e video, dovrà invece essere caricata entro il 15 gennaio 2027.
A esaminare i progetti sarà una commissione presieduta dallo chef stellato Gennaro Esposito, con la partecipazione di esperti del settore e di una biologa nutrizionista della Fondazione Veronesi. Tra le proposte ricevute saranno selezionate sette ricette finaliste.
Gli studenti selezionati si confronteranno poi in una prova pratica prevista ad aprile 2027 presso In Cibum – Scuola di Alta Formazione Gastronomica, a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno.
Premi e formazione per i futuri professionisti
Per i primi tre istituti classificati sono previsti buoni per l’acquisto di materiale scolastico. Gli studenti autori delle tre ricette migliori potranno inoltre partecipare a una masterclass di due giorni presso In Cibum.
La ricetta vincitrice avrà anche uno spazio nel ricettario inserito nel cluster dell’edizione 2028 dell’iniziativa “Il Pomodoro per la ricerca. Buono, sano e in barattolo riciclabile”. Il progetto benefico, sostenuto da ANICAV e Ricrea, contribuisce a finanziare la ricerca scientifica sui tumori pediatrici.
Il concorso crea così un collegamento tra formazione professionale, valorizzazione delle produzioni italiane e responsabilità sociale. Per gli studenti rappresenta un’occasione per mettere alla prova le proprie capacità e conoscere più da vicino le opportunità offerte dall’industria alimentare.
Il ricordo di Costantino Cutolo e Salvatore Rega
La seconda edizione mantiene al centro anche il ricordo di Costantino Cutolo e Salvatore Rega, due giovani imprenditori scomparsi prematuramente. L’iniziativa vuole trasformare la memoria in un progetto rivolto alle nuove generazioni, dando continuità ai valori della passione, della creatività e dell’impegno professionale.
Francesca Pancrazio, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di ANICAV, sottolinea l’importanza di offrire agli studenti occasioni concrete per esprimere il proprio talento. Il concorso, spiega, vuole stimolare idee innovative e rafforzare il dialogo tra formazione e impresa, mantenendo vivo il legame con una filiera che rappresenta un’eccellenza agroalimentare italiana.
Investire nei giovani significa infatti favorire nuove competenze e nuove prospettive per il settore. In questo percorso, il pomodoro diventa non soltanto un ingrediente centrale della cucina mediterranea, ma anche il punto di partenza per raccontare il lavoro delle imprese, la qualità delle produzioni e le possibilità di crescita professionale.
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