
GIUGLIANO. Ancora un episodio di violenza ai danni del personale sanitario. Un medico in servizio presso il Pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania sarebbe stato aggredito fisicamente da un paziente all’interno della struttura ospedaliera. A diffondere la notizia sui social è stata Nessuno Tocchi Ippocrate, l’associazione da tempo impegnata nella denuncia delle aggressioni ai danni di medici, infermieri e operatori sanitari.
Secondo le prime informazioni, l’uomo coinvolto nell’episodio avrebbe precedenti penali. Restano da chiarire le ragioni che avrebbero portato all’aggressione e la dinamica esatta dei fatti. Dopo l’allarme, sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che sarebbero riuscite a bloccare il paziente e a riportare la situazione sotto controllo. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e valutare eventuali provvedimenti nei confronti dell’aggressore.
Al momento, non sono disponibili ulteriori dettagli sulle condizioni di salute del medico coinvolto, si spera non abbia riportato nulla di grave.
Trentaseiesima aggressione nel 2026 tra Napoli 1 e Napoli 2
L’episodio si aggiunge alla lunga serie di aggressioni che continuano a interessare il personale sanitario sul territorio. Secondo il conteggio riportato nella segnalazione, si tratta della quindicesima aggressione registrata nell’ambito dell’Asl Napoli 2 nel 2026 e della trentaseiesima complessiva tra Asl Napoli 1 e Asl Napoli 2 dall’inizio dell’anno. Un bilancio che riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei pronto soccorso e la necessità di garantire condizioni di lavoro adeguate a chi ogni giorno è impegnato nell’assistenza ai pazienti. Medici e infermieri continuano a trovarsi in situazioni di rischio mentre svolgono il proprio servizio, con episodi che alimentano la preoccupazione per la tutela degli operatori e per la sicurezza all’interno delle strutture sanitarie.

