
PALMA CAMPANIA. Non si sarebbero fermate all’alt imposto dai carabinieri, dando vita a un breve inseguimento per le strade cittadine. Protagoniste della vicenda tre ragazze, di cui una maggiorenne di 19 anni e due minorenni di 15 e 16 anni, denunciate al termine dei controlli effettuati dai militari. Tutto è iniziato quando i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Nola hanno notato una Opel Corsa con a bordo le tre giovani e hanno deciso di intimare l’alt per procedere alle verifiche a Palma Campania. La conducente, però, non avrebbe rispettato l’ordine di fermarsi.
Ne è nato un inseguimento durante il quale l’auto avrebbe più volte simulato l’intenzione di accostare, per poi ripartire improvvisamente. La situazione si è conclusa dopo circa un chilometro, quando i militari sono riusciti a bloccare il veicolo. Le difficoltà, tuttavia, non sarebbero terminate con lo stop. Durante le operazioni di identificazione, la 19enne alla guida e l’amica di 15 anni avrebbero rivolto ripetutamente insulti ai carabinieri, mentre la ragazza di 16 anni avrebbe fornito false generalità.
Gli ulteriori accertamenti hanno fatto emergere altre irregolarità: la conducente non aveva mai conseguito la patente di guida e la Opel Corsa era già sottoposta a sequestro amministrativo. Per il veicolo è stato disposto il sequestro definitivo. Al termine dell’intervento, tutte e tre le ragazze sono state denunciate. Per la 19enne sono scattate anche le sanzioni previste dal Codice della strada, mentre le due minorenni sono state affidate ai rispettivi genitori.

