Ambulanze ferme in ospedale, si riduce la disponibilità per le emergenze

Caserta. Nuove difficoltà nel pomeriggio davanti al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano, dove per diverso tempo si è registrata la presenza contemporanea di numerose ambulanze in attesa di completare le operazioni di affidamento dei pazienti.
A un certo punto i mezzi fermi nell’area del pronto soccorso sarebbero stati sette, provenienti da diverse postazioni del territorio provinciale. Tra questi anche ambulanze normalmente impegnate nei servizi di emergenza tra Caserta, Marcianise, Santa Maria Capua Vetere-Curti e San Felice a Cancello.
Una situazione che inevitabilmente determina difficoltà nell’organizzazione del servizio territoriale: fino a quando l’equipaggio resta impegnato in ospedale, infatti, il mezzo non può tornare immediatamente disponibile per una nuova chiamata.

Tra le ambulanze presenti sarebbe stata segnalata anche una unità mobile di rianimazione, destinata agli interventi che richiedono un livello più elevato di assistenza sanitaria.
Il problema delle attese davanti ai pronto soccorso non è nuovo e riguarda il delicato passaggio tra il soccorso effettuato sul territorio e la presa in carico del paziente da parte della struttura ospedaliera. Nei momenti di maggiore afflusso, i tempi possono allungarsi e provocare un effetto a catena sulla disponibilità complessiva dei mezzi del 118.
Resta quindi centrale la necessità di garantire, soprattutto nelle fasce di maggiore pressione sul pronto soccorso, un rapido avvicendamento delle ambulanze affinché possano tornare operative sul territorio nel minor tempo possibile.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!