
REGIONALE. Un uomo originario di Napoli è morto dopo che il furgone che stava conducendo è finito nelle acque del porto di Termoli. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 5 ottobre. Per il conducente, una volta scattati i soccorsi, non è stato possibile fare nulla.
L’allarme è partito poco dopo le 13, quando alcuni operatori presenti sulla banchina hanno visto il veicolo cadere in mare con una persona ancora alla guida. Sono stati loro a chiamare il 112 e a segnalare quanto stava accadendo.
La richiesta di aiuto ha fatto scattare l’intervento della Capitaneria di Porto e dei Vigili del Fuoco. Sul posto sono arrivate più squadre, con diversi mezzi, tra cui due moto d’acqua. Per partecipare alle operazioni sono intervenuti anche i sommozzatori del Nucleo di Teramo, raggiunti in elicottero.
I soccorritori hanno lavorato nelle acque dello scalo molisano per raggiungere il veicolo e verificare le condizioni della persona che si trovava nell’abitacolo. Ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. La notizia della sua morte è stata constatata durante le operazioni di soccorso. Nel frattempo, dal Comando dei Vigili del Fuoco di Isernia è partita un’autogru, necessaria per predisporre il recupero del furgone. Le operazioni si sono concentrate anche sulla messa in sicurezza del mezzo e dell’area interessata dall’incidente.
Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’identità dell’uomo né sulle cause che hanno portato il veicolo a finire in acqua. Saranno gli accertamenti a chiarire la dinamica dell’accaduto. La tragedia ha richiesto l’intervento coordinato dei diversi corpi di soccorso presenti al porto.

