
CANCELLO ED ARNONE. Perquisizioni nelle abitazioni di amministratori, tecnici e imprenditori, oltre che nella sede del Comune. I carabinieri le hanno eseguite questa mattina nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, guidata da Pierpaolo Bruni. Sono dieci le persone coinvolte, tra cui il sindaco Raffaele Ambrosca, il vicesindaco Agostino Frattasio e il consigliere comunale Gabriele Di Vuolo.
Le ipotesi di reato al centro dell’inchiesta comprendono concussione, corruzione, truffa e occultamento di atti. Restano al vaglio degli inquirenti le contestazioni riferite a ciascun indagato. Tra le vicende esaminate figurano l’affidamento dei servizi della piscina comunale e i finanziamenti al “White Fest – Festa della Mozzarella”.
La vicenda della piscina comunale
Per l’affidamento della piscina del centro sportivo “Antonio Chierchia”, al sindaco viene contestata l’ipotesi di concussione continuata. La determina numero 642 del 29 novembre 2024 aveva assegnato i servizi alla S.S.D. “San Mauro”.
Secondo l’accusa, Ambrosca avrebbe usato i poteri legati alla gestione delle concessioni e degli appalti dell’Ente per imporre alla società concessionaria l’assunzione di persone indicate in una lista prestabilita. Il legale rappresentante Christian André sarebbe stato costretto a dare o promettere utilità non dovute, anche attraverso assunzioni in soprannumero rispetto alle esigenze dell’impianto. Si tratta della ricostruzione degli inquirenti, ancora da verificare.
I versamenti per il White Fest
Il secondo filone riguarda il “White Fest – Festa della Mozzarella”. Ambrosca e l’imprenditore Daniele De Caprio risultano indagati in concorso per l’ipotesi di corruzione per l’esercizio della funzione.
La Procura ritiene che due versamenti, presentati come sponsorizzazioni o erogazioni liberali alla Pro Loco “Terre di Cancia e Lanio”, potessero nascondere un accordo corruttivo. L’associazione, che secondo gli investigatori sarebbe di fatto riconducibile al sindaco, avrebbe ricevuto il denaro per finanziare la festa cittadina. Gli importi indicati sono 2mila euro, versati con bonifico il 19 luglio 2024, e mille euro il 23 luglio 2025. La ricevuta del secondo pagamento sarebbe stata mostrata al primo cittadino negli uffici comunali.
Gli incarichi professionali
Nell’ipotesi accusatoria, i contributi al White Fest sarebbero stati legati all’affidamento fiduciario di incarichi pubblici a De Caprio e alla promessa di ulteriori incarichi. Gli atti citati dagli investigatori sono la determina numero 247 del 9 maggio 2024, relativa a un incarico di coordinamento della sicurezza da 34.650 euro, e la determina numero 550 del 18 ottobre 2024, per la direzione dei lavori da 139.568 euro.
Secondo la Procura, la riuscita della manifestazione avrebbe inoltre procurato al sindaco un ritorno politico ed elettorale, rafforzandone il consenso personale in vista delle consultazioni politiche del 2027 e amministrative del 2028 indicate nella ricostruzione investigativa. I fatti contestati in questo filone si collocherebbero tra luglio 2024 e luglio 2025.
L’indagine è in corso e le accuse devono essere accertate. Tutte le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a un’eventuale condanna definitiva.
L’ELENCO DEGLI INDAGATI
- AMBROSCA Raffaele, 70 anni, Cancello ed Arnone.
- DE CAPRIO Daniele, 34 anni, Caserta.
- TESSITORE Francesco, 47 anni, Cancello ed Arnone.
- MIGLIOZZI Antonietta, 43 anni, Cancello ed Arnone.
- FRATTASIO Agostino, 64 anni, Cancello ed Arnone.
- DI VUOLO Gabriele, 39 anni, Cancello ed Arnone.
- SCHETTINI Raffaele, 45 anni, Cancello ed Arnone.
- GISON Luisa, 61 anni, Cancello ed Arnone.
- RAIMONDO Ilaria, 31 anni, Cancello ed Arnone.
- CAPEZZUTO Marco, 44 anni, Cancello ed Arnone.

