
SAN FELICE A CANCELLO. La votazione per la presidenza del Collegio dei revisori dei conti continua ad alimentare il dibattito politico. Alessandro Cioffi è stato eletto presidente con 13 voti, ma a finire al centro della discussione sono ora le indiscrezioni circolate nelle ore successive alla seduta sui nomi dei consiglieri che avrebbero sostenuto la sua candidatura.
A intervenire è il consigliere di minoranza Raffaele De Lucia, imprenditore del settore trasporti conosciuto come “’o Malupero”, che pone una questione precisa: la votazione si è svolta a scrutinio segreto e, proprio per questo, secondo De Lucia non sarebbe possibile attribuire con certezza le singole preferenze ai componenti dell’assise.
«Dopo l’articolo che esplicita nomi e cognomi dei consiglieri che hanno partecipato al voto per l’elezione del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, una domanda sorge spontanea: ma la votazione non era a scrutinio segreto?», afferma De Lucia.
Il consigliere aggiunge: «Non mi pare di aver partecipato a una votazione palese, né tantomeno che siano stati resi pubblici i voti espressi dai singoli consiglieri».
Il riferimento è alle indiscrezioni che hanno riguardato in particolare Michela Izzo e Gagliardi, esponenti della minoranza, indicate nelle ricostruzioni circolate dopo il Consiglio tra coloro che avrebbero votato insieme alla maggioranza per Cioffi.
De Lucia, però, non dà per acquisita questa ricostruzione e proprio per questo chiede un chiarimento politico diretto alle due consigliere.
«Alla luce di quanto riportato – osserva – mi viene da pensare che Izzo e Gagliardi siano ufficialmente entrate a far parte della maggioranza. Mi aspetto, quindi, una dichiarazione chiara nel prossimo Consiglio comunale, così da fugare ogni dubbio».
Il punto sollevato dal consigliere non riguarda dunque il risultato numerico della votazione, con 13 preferenze ottenute da Cioffi, ma la provenienza dei voti e soprattutto la diffusione di indicazioni sui singoli consiglieri nonostante lo scrutinio segreto.
«In caso contrario – conclude De Lucia – continuerò a restare con il beneficio del dubbio».
La vicenda apre così un tema politico che potrebbe tornare già nella prossima seduta del Consiglio comunale, quando De Lucia si aspetta una presa di posizione esplicita da parte di Michela Izzo e Gagliardi sulla loro collocazione rispetto alla maggioranza.

