
Sparanise/Calvi Risorta. Una nuova serie di incursioni sta alimentando la preoccupazione nell’Agro Caleno. Nel giro di poche ore, tra la serata di lunedì e la notte successiva, sono stati segnalati diversi episodi tra Calvi Risorta e Sparanise, con abitazioni, magazzini e depositi finiti nel mirino dei malviventi.
Uno degli episodi più preoccupanti si è verificato nel centro di Calvi Risorta. Una banda sarebbe riuscita a introdursi all’interno di un’abitazione nonostante la presenza dei proprietari. I ladri avrebbero iniziato a rovistare nelle stanze alla ricerca di oggetti da portare via, ma la presenza e la reazione dei residenti li avrebbe costretti ad abbandonare il colpo e a fuggire.
Sempre nel territorio di Calvi Risorta, un’altra incursione ha invece avuto successo. Nel mirino è finito un magazzino dal quale sono spariti strumenti e diverse attrezzature. Materiale che potrebbe avere un valore economico ma che, per le sue caratteristiche, potrebbe anche essere utilizzato per compiere altri raid.
Situazione analoga a Sparanise, dove i ladri hanno preso di mira un capannone situato in una zona periferica. Dal deposito sarebbero state sottratte attrezzature agricole e industriali. Episodi che riportano alla memoria altri furti dello stesso tipo registrati nelle ultime settimane nell’area dell’Alto Casertano.
Intanto cresce l’attenzione dei residenti. Sui social e soprattutto nelle chat locali si moltiplicano segnalazioni e messaggi relativi alla presenza di automobili o persone considerate sospette.
La questione sicurezza resta dunque al centro dell’attenzione nell’intero comprensorio. A Vairano Patenora una petizione, insieme all’intervento del sindaco Stanislao Supino, ha già portato alla richiesta alla Prefettura di Caserta di rafforzare i controlli sul territorio. Anche l’Agro Caleno, del resto, è stato interessato nel tempo da servizi straordinari interforze coordinati dalla Prefettura.

