
CASTEL VOLTURNO. È stato denunciato alla Procura della Repubblica con l’accusa di minacce un uomo residente a Pozzuoli, nel Napoletano, identificato dalla Polizia Provinciale di Caserta nel corso di un’attività di controllo svolta sul litorale di Castel Volturno. L’episodio è avvenuto durante un servizio finalizzato al contrasto del bracconaggio ittico nei pressi di un’area destinata all’attracco delle imbarcazioni da pesca.
L’uomo, identificato con le iniziali D.M., è stato sottoposto a controllo dal comandante della Polizia Provinciale, colonnello Biagio Chiariello, insieme a un agente in abiti civili. Dagli accertamenti eseguiti attraverso le banche dati in uso alle forze dell’ordine sono emersi a suo carico diversi precedenti di polizia, tra cui reati per estorsione e associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso.
Nel corso della verifica del veicolo in uso all’uomo, gli agenti hanno inoltre accertato la mancanza della copertura assicurativa obbligatoria. Quando gli è stato notificato il provvedimento di sequestro dell’auto, il soggetto avrebbe rivolto al comandante della Polizia Provinciale frasi dal contenuto intimidatorio e minaccioso. Per questo motivo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
L’episodio si inserisce in una più ampia attività di controllo portata avanti dalla Polizia Provinciale lungo il litorale domizio per contrastare il bracconaggio ittico e i fenomeni di illegalità ambientale. Nel corso delle operazioni sono stati effettuati ulteriori controlli, con l’identificazione di diverse persone e il sequestro di altri veicoli risultati irregolari.
Prosegue, dunque, l’attività di vigilanza della Polizia Provinciale sul territorio di Castel Volturno e sull’intero litorale domizio, con servizi mirati alla tutela dell’ambiente e al contrasto delle diverse forme di illegalità presenti nell’area.

